Come farsi del male
Livorno – Come farsi del male. Quella con l’Empoli, ieri, era una partita da vincere, ne abbiamo avuto l’occasione sfiorando più volte il raddoppio dopo essere andati in vantaggio grazie alla rete di Berlinghieri. E’ stata una grossa occasione persa perché gli amaranto avevano la possibilità di scavare un solco fra loro e le inseguitrici e soprattutto di “eliminare” i cugini azzurri anche in vista di un possibile arrivo a pari punti. Ma purtroppo a questa squadra, che ripetiamo ancora una volta grazie all’arrivo di Madonna è migliorata sotto tanti punti di vista, manca totalmente il cosiddetto “killer instinct”. E si sa, nel calcio se non chiudi le partite, vieni puntualmente raggiunto, come infatti accaduto in quel di Empoli. Inutile piangersi addosso, è necessario ora preparare bene la partita di sabato prossimo con l’Albinoleffe, che gli amaranto devono vivere come una finale con un solo risultato utile a disposizione. Ma è comunque impossibile non pensare che il Livorno era la squadra che aveva sulla carta la migliore difesa del campionato e che tale difesa è stata completamente smantellata dalla società durante il mercato di gennaio, nonostante la pessima situazione in classifica. E questo non può che apparire, dopo le cessioni estive, come un continuo e scellerato tentativo di farsi del male!


