Eccellenza. La Pro Livorno torna sconfitta da Montemurlo, 2 a 0
Montemurlo – Sedersi sugli spalti dello stadio di Montemurlo e già trovarsi sotto di una rete. Non vedere nessuna, o molta posa, reazione da parte della squadra di mister Balleri, tanto da subire anche la seconda rete, dopo 20’, certamente porta ad una riflessione. Perché scendere in campo con una concentrazione così approssimativa? Perché non vi è sta la giusta reazione? Domande a cui non è facile dare una risposta esauriente. A quanto ci risulta la società fa il possibile, e forse di più, per una squadra di Eccellenza. Quindi è ancora più difficile dare una risposta. La classifica non fa, certamente, sorridere, quindi l’impegno dovrebbe aver una ben altra caratura. Il Montemurlo, che si trovava a soli tre punti sopra, in campo ha dato l’impressione di raddoppiarsi, ed in certi casi, triplicarsi. Qualcuno potrebbe pensare ad una giornata grigia. Ma la classifica dice che il grigio è un po’ di tempo che sta addosso alla Pro Livorno. Tra le mura amiche, al campo Magnozzi, bene o male il grigio si schiarisce. Ma in trasferta aumenta di intensità. Mancano nove, otto giocabili, giornate al termine, con cinque in casa e tre fuori. Il calendario dovrebbe essere amico, ma se non vi sarà un cambio di passo, la tonalità del grigio aumenterà. Mister Balleri aveva, in settimana, provato a cambiare qualcosa, sotto il profilo tattico. Restando ferma la difesa a quattro, due mediani a schermo della difesa, Urbani ed Ercoli, tre mezze punte, da destra Rispoli, Ferretti e Tempini, con D’Ambrosio punta centrale. A Montemurlo in fase di non possesso Rispoli si abbassava per formare tre mediani . E visto che la nuova disposizione non sortiva nessun effetti, anzi, Balleri decideva di tornare in dietro. Faceva entrare Niccolai, al posto di Vannucci, davanti alla difesa, due mediani Urbani ed Ercoli e di nuovo tre punte Ferretti, D’Ambrosio e Tempini. In precedenza aveva fatto uscire Rispoli per far entrare Postolache, che si posizionava come difensore esterno, e Vannucci si alzava. Qualcosa di diverso si è notato, ma, troppo poco per sperare in un cambiamento di rotta. In questa giornata va tuttavia sottolineato un fattore positivo. Dopo oltre quattro mesi di lontananza dai campi, operazione a un ginocchio, è tornato Matteo Niccolai. Appena entrato la sua impronta è notata sulla squadra. Davanti alla difesa per ribaltare l’azione da difensiva ad offensiva. Aperture sulle fasce per allargare il gioco ed aumentare gli spazi centralmente. Purtroppo i suoi compagni avevano perso il suo “credo”. L’importante era rientrare, anche se un po’ di ruggine c’e ancora, ed è normale.
Jolly Montemurlo ( 4-2-3): Tremori, Olivireri, Romani, Raimondo, Cencini, Cappelli, Ceccarelli (41’ st Buffini) Nardoni, Raffi (41’ st Kamberi ) Stefanelli, Cardillo. All. Settesoldi.
Pro Livorno Sorgenti ( 4-2-3-1): Marazzato, Vannucci (18’ st Niccolai) Rossi G., Urbani, Sgariglia, Olivieri, Rispoli (9’ st Postolache) Ercoli, Tempini, Ferretti, D’Ambrosio. All. Balleri.
Arbitro: Lencioni diLucca.
Reti: 1’pt e 24’ pt Ceccarelli.
Note: 18’ st espulso Settesoldi.


