Post gara, le analisi di Madonna, Paulinho e Luci
Reggio Calabria - Perdere così è un vero peccato. Un eurogol in semi-rovesciata ed una punizione dalla distanza. Punizione troppo severa per il Livorno? Armando Madonna nel dopo partita sembra pensarla così: "Nel calcio gli episodi fanno la differenza e la Reggina è stata brava a sfruttarli, mentre noi nel nostro momento migliore non abbiamo chiuso la gara. La partita l'abbiamo fatta noi, abbiamo avuto più possesso palla e nel secondo tempo non abbiamo rischiato niente ed è stato un vero peccato prendere un gol su una punizione da trenta metri. Loro hanno vinto con due giocate incredibili. Noi dovevamo essere più concreti. Pensiamo a guardare avanti con fiducia, di partita in partita cercando di fare più punti possibili. C'è ancora molto da lottare, ma la squadra c'è". Inutile la sua rete che lo porta a quota 11, capocannoniere di questo Livorno che gioca, crea, ma non vince in Calabria e per questo Paulinho non parla granché della rete: "Sì, è stato bello, ma non è servito a niente. Purtroppo abbiamo avuto le occasioni per chiuderla, ma non ci siamo riusciti, anche se vuo, dire che a fare la partita siamo stati noi, mentre loro hanno vinto approfittando degli episodi. Bisogna concretizzare quanto creiamo. Ora dobbiamo guardare al Modena". In chiusura Andrea Luci: "Una sconfitta che non ci meritiamo. Noi abbiamo sciupato le nostre occasioni, loro hanno sfruttato le poche avute. Per la salvezza c'è ancora tanto da lottare, ma già lo sapevamo".


