A Pisa Matteini scatena il putiferio
Pisa - Per un livornese, segnare a Pisa, rappresenta una delle massime soddisfazioni in carriera che si possa togliere. Tre anni fa Cristiano Lucarelli segnò un calcio di rigore ai tempi della militanza a Parma, ma i gialloblu persero lo stesso 2-1. Scintille curva-giocatore e perfino col presidente nerazzurro dell'epoca, Luca Pomponi. Oggi all' "Arena Garibaldi-Anconetani" la storia si è in gran parte ripetuta: protagonista il livornesissimo Davide Matteini, militante nelle fila della Reggiana, la cui tifoseria per ironia della sorte è gemellata con quella del Pisa. La punta, militante nel Livorno per metà della storica annata 2003/04 in serie B, aveva provvisoriamente pareggiato al 54' il computo dei gol (vantaggio di casa con Favasuli) lasciandosi andare ad una esultanza che al pubblico pisano non poteva di certo essere gradita: si è alzato la maglia emiliana ed ha sfoggiato una t-shirt inneggiando al Livorno, squadra della quale ovviamente è tifoso. La reazione della tifoseria di casa non è mancata, col giocatore inevitabilmente preso di mira e si è presa pure la rivincita in pieno recupero al 95', quando Perez ha siglato il definitivo 2-1 e correndo verso la panchina granata andando ad urlare qualcosa in faccia a Matteini. Da aggiungere, che secondo la stampa reggiana il pubblico di Pisa stava ripetutamente prendendo di mira il giocatore livornese e questo per via di un suo gestaccio verso di esso la scorsa stagione quando militava nelle fila del Cosenza.


