Livorno-Albinoleffe, le pagelle degli Amaranto
Livorno – Vittoria limpida e voti alti per la squadra del Livorno, che ieri pomeriggio ha superato l’Albinoleffe allo stadio d’Ardenza con un eloquente 4 a 1. Vediamo i voti di giocatori ed allenatore nel dettaglio.
Bardi. Effettua due parate da distanza ravvicinata nel primo tempo, impedendo ai seriani di rialzare la testa. Non può far niente sul tuffo del baby Belotti, sfuggito alla marcatura soft di Sini. Si guadagna, come sempre, lo stipendio. Voto: 6,5.
Salviato. Tutto bene, salvo la sufficienza con la quale assiste all’incursione dell’esterno dell’Albinoleffe facendogli fare comodamente il cross che innesca la rete di Belotti. Ma è festa, tutti promossi. Voto: 6.
Bernardini. Ordinaria amministrazione, gli avversari sono privi del migliore attaccante e hanno le polveri bagnate. E’ costretto ad uscire per infortunio. Voto: 6.
Knezevic (dal 13’ st). Il suo ingresso, a detta del mister, era comunque previsto. Fa in tempo a prendere un giallo, eccessivo. Sarà utilissimo in questo finale di campionato. Senza voto.
Sini. Gioca bene per tutta la partita ma si fa beffare da Belotti che gli sbuca alle spalle e incorna la rete della bandiera. Non c’è verso, il Livorno prende sempre almeno un gol. Per lui, vedi quanto scritto per Salviato. Voto: 6.
Lambrughi. Senza infamia e senza lode. Tiene la posizione, tentando qualche sortita offensiva. Voto: 6.
Siligardi. Madonna ritenta l’esperimento trequartista, e stavolta gli va bene. Il ragazzo inizia alla grande, sciabolando un bel passaggio filtrante per Paulinho che gonfia la rete dopo venticinque secondi. Continua su alti livelli, specialmente quando si sposta sulla fascia scendendo al centro per puntare la porta. La perla è la rete della sicurezza: scatta come una saetta rubando palla sulla trequarti, involandosi verso la porta e saltando tutti gli avversari per infilare il portiere sul secondo palo. Nella ripresa la gara è accademia, e il mister lo toglie dopo venti minuti facendogli prendere i giusti applausi. Voto: 7,5.
Schiattarella (dal 20’ st). Si piazza sulla corsia di destra, facendo il pendolo ed equilibrando lo schieramento sul canonico 4-4-2. Gioca un buon spezzone. Voto: 6.
Luci. Madonna, nel dopo gara, fa i complimenti ai tre mediani, e lui è sicuramente il migliore del reparto. Come sempre, gran corsa e agonismo. Voto: 6,5.
Morosini. Copre bene la sua zona di campo, senza fare magie ma dando solidità. Voto: 6.
Belingheri. Si mangia una rete che sembrava già fatta sparando addosso al portiere, ma sarebbe stato il quinto goal amaranto. Comunque fa onestamente la sua parte nella giornata di grazia degli amaranto. Voto: 6.
Dionisi. Spazia su tutto il fronte di attacco, giovandosi degli spazi gentilmente concessi dall’allegra difesa dei seriani e di quelli creati dall’attività dei compagni di reparto. Non riesce a trovare molte conclusioni a rete, ma fa l’assist per il raddoppio di Paulinho e, al quarto d’ora della ripresa segna una rete bellissima, con un doppio dribbling in spazi stretti che vale il prezzo del biglietto. Voto: 7,5.
Paulinho. Gran freddezza e precisione, orienta la partita con la sua doppietta già dopo diciassette minuti. E’ una minaccia continua per gli avversari, mettendo pressione.
La cosa che fa più piacere è vederlo così contento dopo le reti. Voto: 8.
Bernacci (dal 29’ st). Entra nel momento tatticamente più sfavorevole per un giocatore avente le sue caratteristiche di centravanti boa, perché il Livorno stava ben operando in contropiede. Non riesce a fare granché. Senza voto.
Madonna. Insiste con la nuova disposizione tattica e gli va alla grande. Non riesce ancora a sigillare la porta, oggi sembrava quasi fatta ma il rilassamento dovuto al cospicuo vantaggio ha avuto la meglio. Adesso è necessario dare sostanza e continuità alla navigazione amaranto, cominciando da sabato prossimo al Granillo contro la Reggina. Voto: 6,5.
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Bardi: effettua due parate da distanza ravvicinata nel primo tempo, impedendo ai seriani di rialzare la testa. Non può fare niente sul tuffo del baby Belotti, sfuggito alla marcatura soft di Sini. Si guadagna, come sempre, lo stipendio. Voto 6.5
Salviato: tutto bene, salvo la sufficienza con la quale assiste all’incursione dell’esterno dell’Albino facendogli fare comodamente il cross che innesca la rete di Belotti. Oggi è festa, tutti promossi. Voto 6
Bernardini: ordinaria amministrazione, gli avversari sono privi del migliore attaccante e hanno le polveri bagnate. E’ costretto ad uscire per infortunio. Voto 6
Knezevic (dal 13° st): il suo ingresso, a detta del mister, era comunque previsto. Fa in tempo a prendere un giallo, eccessivo. Sarà utilissimo in questo finale di campionato. Senza voto.
Sini: gioca bene per tutta la partita ma si fa beffare da Belotti che gli sbuca alle spalle e incorna la rete della bandiera. Non c’è verso, il Livorno prende sempre almeno un goal. Per lui vedi Salviato. Voto 6
Lambrughi: senza infamia e senza lode. Tiene la posizione, tentando qualche sortita offensiva. Voto 6
Siligardi: Madonna ritenta l’esperimento trequartista, e stavolta gli va bene. Il ragazzo inizia alla grande, sciabolando un passaggione filtrante per Paulinho che gonfia la rete dopo venticinque secondi. Continua su alti livelli, specialmente quando si sposta sulla fascia scendendo al centro per puntare la porta. La perla è la rete della sicurezza: scatta come una saetta rubando palla sulla trequarti, involandosi verso la porta e saltando tutti gli avversari per infilare il portiere sul secondo palo. Nella ripresa la gara è accademia, e il mister lo toglie dopo venti minuti facendogli prendere i giusti applausi. Voto 7.5
Schiattarella (dal 20° st): si piazza sulla corsia di destra, facendo il pendolo ed equilibrando lo schieramento sul canonico 4-4-2. Gioca un buon spezzone. Voto 6
Luci: Madonna, nel dopo gara, fa i complimenti ai tre mediani, e lui è sicuramente il migliore del reparto. Come sempre, gran corsa e agonismo. Voto 6.5
Morosini: copre bene la sua zona di campo, senza fare magie ma dando solidità. Voto 6
Belingheri: si mangia una rete che sembrava già fatta sparando addosso al portiere, ma sarebbe stato il quinto goal amaranto. Comunque fa onestamente la sua parte nella giornata di grazia degli amaranto. Voto 6
Dionisi: spazia su tutto il fronte di attacco, giovandosi degli spazi gentilmente concessi dall’allegra difesa dei seriani e di quelli creati dall’attività dei compagni di reparto. Non riesce a trovare molte conclusioni a rete, ma fa l’assist per il raddoppio di Paulinho e, al quarto d’ora della ripresa segna una rete bellissima, con un doppio dribbling in spazi stretti che vale il prezzo del biglietto. Voto 7.5
Paulinho: gran freddezza e precisione, orienta la partita con la sua doppietta già dopo diciassette minuti. E’ una minaccia continua per gli avversari, mettendo pressione.
La cosa che fa più piacere è vederlo così contento dopo le reti. Voto 8
Bernacci (dal 29° st): entra nel momento tatticamente più sfavorevole per un giocatore avente le sue caratteristiche di centravanti boa, perché il Livorno stava ben operando in contropiede. Non riesce a fare granché. Senza voto.
Madonna: insiste con la nuova disposizione tattica e gli va alla grande. Non riesce ancora a sigillare la porta, oggi sembrava quasi fatta ma il rilassamento dovuto al cospicuo vantaggio ha avuto la meglio. Adesso è necessario dare sostanza e continuità alla navigazione amaranto, cominciando da sabato al Granillo. Voto 6,5.


