Non è successo nulla
Livorno - Il Livorno paga le solite disattenzioni difensive ed esce sconfitto contro una squadra con una rosa di ottimo livello che punta decisamente a salire di categoria. Gli amaranto non hanno certo sfigurato, l’impegno c’è stato, le occasioni anche, ma ancora una volta il reparto difensivo che, non ci stancheremo mai di ripeterlo, è stato privato in sede di mercato invernale di due giganti come Perticone e Miglionico (vedere il rendimento che stanno avendo i due a Modena e Lecce per credere) e, di conseguenza, si è dimostrato nuovamente non all’altezza. D’altro canto l’analisi lucidissima del Mister a fine gara evidenzia proprio questo problema costante, questo continuare a subire gol ogni partita che sta diventando un macigno anche da un punto di vista psicologico. In ogni caso questa sconfitta, stante la contemporanea debacle interna del Vicenza contro la Juve Stabia, non pregiudica nulla. Non pregiudica nulla perché ora c’è una gara in meno da disputare e il nostro vantaggio sulla quintultima è sempre di sei punti. Non pregiudica nulla perché la squadra ha nelle sue corde la possibilità di raggiungere tranquillamente l’obiettivo. Certo ora l’attenzione alla prossima terribile partita sul campo di un Pescara ferito nell’orgoglio deve essere affrontata con rabbia e grande concentrazione, ma anche con la consapevolezza che gli abruzzesi concederanno molti spazi al contropiede amaranto e il trio Siligardi-Paulinho-Dionisi è perfettamente in grado di fare molto male. È il momento di serrare i ranghi e di stringerci tutti intorno ai ragazzi. Lasciamo perdere qualsiasi tipo di recriminazione. Questa è una categoria che ci spetta di diritto e il momento è decisivo. Crediamoci.


