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tmw / livorno / Calcio
Gubbio-Livorno, le pagelle degli AmarantoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
domenica 1 aprile 2012, 08:47Calcio
di Ivano Pozzi
per Amaranta.it

Gubbio-Livorno, le pagelle degli Amaranto

Livorno - La vittoria ottenuta in extremis a Gubbio, oltre a dare fiduicia alla squadra amaranto, fa alzare i voti ai giocatori e anche al mister. Vediamo il dettaglio.
Bardi. I guanti se li sporca poco, anche nel secondo tempo quando il Livorno arretra e lascia l’iniziativa al Gubbio non arrivano pericoli. Prende il solito gollonzo da un metro, fa un paio di belle uscite e, forse, tocca anche quel tanto da mandarla sul palo la bella punizione di Guzman. Sei politico. Voto: 6.
Salviato. Chiude abbastanza bene i varchi dalla sua parte. Non sembra irreprensibile in occasione del pareggio eugubino, non riuscendo a infastidire Nwankwo, comunque tutto è bene quello che finisce bene... Voto: 6.
Knezevic. Buona prestazione, come sempre. Concede a Mastronunzio soltanto un paio di innocui colpi di testa, soffre un pochino sulle incursioni di Cottafava in cerca di gloria sulle palle inattive. E’ proprio da una capocciata di quest’ultimo che arriva il temporaneo pareggio dei rossoblu. Comunque, averne come il croato. Voto: 6,5.
Bernardini. Sembra in palla, il giovane ed aitante centrale. Si permette anche un intervento di tacco al volo che sbroglia una situazione scabrosa nella ripresa. Resta un mistero il motivo per il quale questa difesa prende sempre e costantemente almeno un gol a partita. Voto: 6.
Lambrughi. Anche per il terzino una giornata che scorre abbastanza liscia, con un rendimento sufficiente. Voto: 6.
Schiattarella. Le occasioni per chiudere la pratica, dopo il vantaggio di Belingheri, le ha lui sui piedi. La prima viene annullata dal recupero in scivolata di Cottafava, dopo che l’esterno ha saltato anche il portiere appoggiando verso la porta (invero, un po’ morbidamente), la seconda la spreca lui con un tiro inguardabile dal limite dell’area. E’ sempre il solito, volenteroso ma spreciso. Avesse segnato, ci avrebbe fatto soffrire meno ed ottenuto una valutazione migliore. Voto: 6.
Barone (dal 32' st). Esperienza in campo. Sarà un caso ma, con lui dentro, il Livorno riesce per la prima volta a tenere una vittoria che sembrava essere sfuggita. Voto: 6.
Luci. L’impiego di Morosini lo sgrava di compiti costruttivi, quindi può dedicarsi con maggior profitto all’interdizione. Molto positivo. Voto: 6,5.
Morosini. Svolge molto bene il compito assegnato, facendo da collettore di palloni e rilanciando l’azione. Anche quando avanza di qualche metro gioca bene. Forse non ha ancora tutta la partita nelle gambe, ma va bene così. Voto 6,5.
Filkor (dal 18' st). Non ha i piedi né la visione di gioco del compagno, quindi bada al sodo. Voto: 6.
Belingheri. Pennella una punizione che a Donnarumma possono solo raccontare, perché non la vede proprio. Oltre a questa non c’è molto da segnalare, solo una partita ordinata e diligente. Voto 6,5.ù
Bernacci (dal 40' st). Spazza lo scetticismo (anche di chi scrive) con una rete decisiva, tra l’altro segnata in un modo per lui poco usuale, inserendosi dalle retrovie a raccogliere l’assist di Siligardi. Speriamo che questo episodio gli dia la scossa definitiva per fargli disputare un buon finale di campionato: sarebbe un bene per il Livorno e una grande cosa per lui. Intanto è stata una gioia vedere la sua gioia, dopo la rete. Voto: 7.
Siligardi. Il migliore amaranto a Gubbio, al quale è mancata solo la rete personale. Inizia scaldando le mani a Donnarumma con una stangata su punizione, poi produce movimento e assist per i compagni, come i due per Schiattarella e il tacco per Paulinho. Nella ripresa segna, purtroppo in offside, e firma il suo capolavoro mandando in gol Bernacci. E’ in forma smagliante, se non trova continuità in questo campionato è un crack. Voto: 7.
Paulinho. Si trova molto ben controllato, anche perché è un po’ solo. Non si perde d’animo e, sebbene non riesca a trovare la porta, si rende molto utile non facendo schiacciare più di tanto la squadra. L’appuntamento con la rete è rimandato, speriamo al Venerdì santo. Voto: 6.
Madonna. Quando butti uno dentro a cinque minuti dalla fine e lui ti ripaga segnando la rete della vittoria sei bravo e fortunato. Per una squadra come il Livorno, trovarsi senza Dionisi è un problemone, e il tecnico di Alzano cerca di risolverlo chiedendo a Siligardi e Schiattarella di non far morire di solitudine Paulinho. Il gioco non riesce fino in fondo, purtroppo, ma fortunatamente il calcio a volte regala sorprese come quella di Bernacci. Onore al merito. Voto: 6,5.