Autopsia Morosini: né infarto, né aneurisma. Possibile difetto genetico
Livorno - Non ha portato a nessuna conclusione l'autopsia sulle cause della morte di Piermario Morosini. Niente certezze sulla ragione, molte invece su che cosa non è stato. Il medico legale Cristian D'Ovidio si è così espresso dopo l'esame della salma: "Non ci sono situazioni macroscopiche evidenti che ci possano permettere di determinare la morte del ragazzo. Dovremo fare ulteriori approfondomenti attraverso esami tossicologici". Vengono escluse comunque le due piste più accreditate, quella dell'infarto e dell'aneurisma, mentre adesso quella più battuta riguarda possibili difetti genetici. Il corpo del centrocampista è stato restituito ai familiari, dando quindi il via libera ai funerali che verranno celebrati giovedi a Bergamo alle ore 11 nella parrocchia di Monterosso, come anticipato in tarda mattinata. Prima però Morosini darà il suo addio al pubblico livornese: a partire da domani, quasi sicuramente alle ore 14, i cancelli del "Picchi" si apriranno per chiunque voglia dare l'estremo saluto al numero 25; la bara del giocatore compirà un paio di giri di campo per raccogliere gli applausi dei tifosi amaranto (e non solo). Dopo di che, l'ultimo viaggio per Bergamo, dove verrà allestita la camera ardente all'interno della chiesa scelta per le esequie.


