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tmw / livorno / Editoriale
La Primavera a PescaraTUTTOmercatoWEB
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
lunedì 23 aprile 2012, 23:25Editoriale
di Marco Ceccarini
per Amaranta.it

La Primavera a Pescara

Livorno - Con quale spirito i giocatori del Livorno, ma anche quelli del Pescara, scenderanno in campo allo stadio Adriatico, il prossimo 15 maggio, un martedì sera, per recuperare la gara interrotta lo scorso sabato 14 aprile a seguito del malore poi sfociato in tragedia di cui è stato vittima il giocatore Piermario Morosini? Per entrambe le squadre non sarà facile recuperare quel match che la Lega calcio di Serie B ha comunque stabilito doversi riprendere, secondo regolamento, dal 30' del primo tempo sul risultato di 0 a 2 a favore del Livorno. Non sarà facile sul piano umano e psicologico, ne' per gli amaranto ne' per i biancoazzurri. Su quel terreno, infatti, si è accasciato e ha perso la vita il giovane Morosini, 25 anni, centrocampista del Livorno. Come portale d'informazione sportiva di riferimento della tifoseria e degli sportivi amaranto, vista anche la disponibiltà dichiarata dal presidente del Pescara, Sebastiani, di venire incontro alla società del Livorno, avanziamo un'idea, una proposta. Perché non utilizzare, da entrambe le parti, le squadre Primavera? Sarebbe un bel gesto, crediamo, per rispettare il dolore dei giocatori, e in particolare dei giocatori del Livorno, per i quali scendere su quel campo sarebbe forse un dolore troppo acuto e troppo recente da sopportare. L'idea potrebbe essere apprezzata dal patron Spinelli, pensiamo, e da buona parte della tifoseria amaranto. Ma soprattutto sarebbe un bel gesto e tangibile segno di rispetto per Piermario e per chi quel giorno era su quel terreno di gioco.