Ex acquirenti del Livorno comprano il Lecce
Livorno - Vi ricordate la famiglia Tesoro? Era l'acquirente più ambizioso del Livorno nei primi mesi del 2010, quando Aldo Spinelli fu preso da uno dei suoi attacchi di sconforto dichiarando "urbi et orbi" che aveva intenzione di lasciare gli amaranto. Affari nel ramo siderurgico, i Tesoro allora detenevano la Pro Patria nella ex C2 cercando di riportarla nella categoria superiore ed arrivarono perfino a sondare il terreno per prelevare il Torino di Cairo. Qualcosa però andò storto, perché nel corso dell'annata 2010/11 a Busto Arsizio il vento cambiò completamente: gli stipendi cominciarono a non essere più pagati, arrivano i punti di penalizzazione, i Tesoro si disimpegnarono e i giocatori si ritrovarono a dormire addirittura negli spogliatoi. Nonostante tutto la squadra sfiora la Prima Divisione, ma l'era dei vecchi proprietari è finita. Ricomincia tuttavia oggi l'avventura calcistica di Savino e del figlio Antonio, da una località geografica completamente diversa e ben due categorie più avanti: a Lecce, in serie B. Oggi è stato infatti ratificato l'accordo con i Semeraro, storici proprietari del club giallorosso, in cui si legge che i Tesoro vi entrano ufficialmente in co-gestione con gli stessi Semeraro fino a quando il prossimo 15 settembre verrà sancito il definitivo passaggio di proprietà. Dopo le delusioni con i bustocchi, chi lo avrebbe mai detto?


