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Livorno-Cittadella, le pagelle degli AmarantoTUTTOmercatoWEB
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
mercoledì 26 settembre 2012, 09:46Calcio
di Luca Fedi
per Amaranta.it

Livorno-Cittadella, le pagelle degli Amaranto

Livorno – Un Livorno irriconoscibile, che si presenta al turno infrasettimanale confuso e sulle gambe, eppure siamo solo alla sesta giornata di campionato. L’incubo di ritrovarsi una squadra incostante come lo scorso anno, sta tornando nella mente dei tifosi che sperano in una pronta reazione sin da Sabato contro il Crotone. I voti sono molto altalenanti e divisi fra prestazioni positive e negative.

Mazzoni. Perfetto fino a metà ripresa, una splendida parata di piede nel primo tempo che tiene il Livorno in vantaggio, nella ripresa si fa sempre trovare pronto, ma nell’occasione del pareggio ospite, rimane immobilizzato, scaricando troppo presto le responsabilità al compagno. Voto: 6 meno.
Salviato. Inguardabile il terzino amaranto, che è sempre in ritardo. Mai propositivo in fase offensiva, ingenuamente casca nella trappola di Maah nell’occasione del calcio di rigore. Voto: 5.
Lambrughi. Regge la baracca fin quando può, aiutato da Mazzoni, poi travolto anche lui nell’ondata veneta dove può farci ben poco. Voto: 6,5.
Bernardini. Disattento per gran parte della gara, concede troppo spazio agli avversari, nell’uno contro uno dice sempre la sua, ma in marcatura deve sempre migliorare. Voto: 5,5.
Gemiti. Continuano le partite senza troppe sbavature, per far si che sbocci completamente e possa dare una mano alla squadra, dev’essere più propositivo. Voto: 6.
Emerson. Conta troppo su quel sinistro, che ha dimostrato di esserci, ma non può monopolizzare un gioco basato solo su lanci lunghi e spioventi. Un regista, dovrebbe dare calma e lucidità alla squadra, cosa che lui da due partite a questa parte, non da. Voto: 4,5.
Luci. Non riesce da solo a sobbarcarsi il centrocampo amaranto, un pesce fuor d’acqua, correndo tanto a vuoto e impostando anche male. Voto: 5,5.
Belingheri. Mai in partita, forse la condizione fisica è deleteria, ma il Belingheri che si è visto a Livorno è ben diverso, forse impiegato in un ruolo non suo, vista la numerosa dose di corsa che si deve sorbire il centrocampo. Voto: 4,5.
Siligardi. Gli avversari, probabilmente hanno capito il modo di giocare del “sili”. Fatica e non poco a trovare la giocata giusta, che arriva, grazie ad un invenzione di Paulinho. Sostituio e un po’ stizzito per la quinta volta su sei. Voto: 6.
Dionisi. Prestazione da 7 in pagella per “Chicco” che al ritorno in campo dopo due partite di tribuna per infortunio, ha messo tanta voglia in campo, lotta come al solito su ogni pallone e trova il gol dal dischetto. Il 7 però diventa una sufficienza visto il calare fisico avuto durante la gara. Voto: 6.
Paulinho. Troppo lento anche nell’impostare il gioco per la manovra offensiva, mai pericoloso in zona offensiva. Nonostante tutto trova l’invenzione giusta per mandare in porta Siligardi per il 2 a 0 amaranto, ma si attendono maggiori prestazioni dal brasiliano. Voto: 5,5.
Bigazzi (15’ st). Due palloni toccati a memoria, due sterzate tutte e due fermate dagli avversari. Un po’ troppo poco per un ragazzo che non dimostra continuità. Voto: 5.
Remedi (26’ st) Corre e anche tanto, si sbatte contro tutto e tutti cercando di dare una mano ad un centrocampo vuoto e scarno di idee, un po’ troppo poco e forse anche solitario, per tenere il vantaggio. Voto: 5,5.
Dell’Agnello (43’ st ) Pochi minuti e ingiudicabili. Senza voto.

Nicola. La squadra è diventata troppo prevedibile, l’attacco vera forza delle prime giornate non è supportato sufficientemente da un centrocampo che spreca troppe energie per collegare difesa e attacco. Manca di un vero regista, quello che palla al piede, regala calma e tranquillità. Gli attaccanti del Livorno, di categoria superiore, da due partite a questa parte, non vengono supportati per essere messi in moto in maniera adeguata. Voto: 5.