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Brescia-Livorno, le pagelle degli AmarantoTUTTOmercatoWEB
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
lunedì 24 dicembre 2012, 08:40Calcio
di Ivano Pozzi
per Amaranta.it

Brescia-Livorno, le pagelle degli Amaranto

Livorno – Gara con alti e bassi, ma con più alti che bassi, e voti sufficienti o più che sufficienti per l’intera pattuglia amaranto. Il punto conquistato a Brescia, per il Livorno, è importante.
Fiorillo: intoccabile. Salva subito la patria respingendo il rigore dell'Airone, ripetendo Ascoli. Continua con grande attenzione neutralizzando diverse conclusioni degli avversari. Gli è amica la traversa sulla punizione di Budel. Voto 7.
Ceccherini: ottimo rientro del giovane esterno labronico. Esegue molto bene i suoi compiti difensivi, e qualche volta si azzarda ad uscire in avanscoperta con buoni risultati. All'ultimo respiro della partita forse Baracani lo grazia, il suo intervento su Caracciolo poteva meritare la massima punizione. Voto 6,5.
Emerson: quasi perfetto. Il quasi si riferisce al fallo su Corvia che provoca il rigore che avrebbe potuto indirizzare la gara nel verso sbagliato: nell'occasione il brasiliano forza l'entrata invece di spingere l'attaccante verso l'esterno e l'ex leccese ne approfitta lasciandosi andare. Fortunatamente Fiorillo provvede. Voto 6,5.
Bernardini: si segnala per continuità di rendimento. Nel primo tempo la difesa regge una pressione fortissima con sufficiente disinvoltura, l'aitante ragazzone se la cava molto bene. Voto 6,5.
Schiattarella: al rientro dopo l'intervento, cerca di giocare facile, senza forzare. L'andamento della partita, con il primo tempo di sofferenza, gli richiede invece uno sforzo maggiore del previsto: tiene il campo discretamente ma manca un po' il suo solito dinamismo, comprensibilmente. Esce a metà ripresa. Voto 6.
Lambrughi (dal 26° st): la difesa amaranto passa a quattro con il suo ingresso. Niente di particolare da segnalare, molto impegno e grinta. Voto 6.
Gentsoglou: criticabile per la ricerca del numero, per i tocchi un po' leziosi. Nella tonnara del Rigamonti, con i tre centrali bresciani assetati di sangue, ci voleva maggiore sbrigatività, e da un paio di palloni persi per eccesso di confidenza nascono brutte cose. Intendiamoci, il giovane greco non gioca affatto male, ma deve essere più pronto ad adattarsi alla chiave tattica della partita. Voto 6.
Luci: partita un po' sottotono del capitano, come può senz'altro capitare durante una stagione. Commette molti errori negli appoggi, alcuni anche banali, è meno brillante del solito nel contrastare gli avversari e far ripartire l'azione. La prossima andrà meglio. Voto 6 di stima.
Molinelli (dal 41° st): fa diga nei pochi minuti che gli sono concessi. Senza voto.
Gemiti: lotta duramente sulla sua fascia, ma trova il tempo di non far mancare la consueta spinta. E' da una sua iniziativa che nasce l'occasione più ghiotta, il rigore malamente sprecato da Dionisi. Voto 6,5.
Belingheri: il più lucido degli amaranto. Fornisce un buon contributo nell'interdizione, aiutando il reparto più sollecitato, e cerca di sfruttare al meglio tutte le possibilità di inserimento in area bresciana. Voto 6,5.
Siligardi: scalda le mani diverse volte ad Arcari, contribuendo a farlo eleggere MVP della partita. Sempre al centro delle iniziative amaranto nella ripresa, dà grande vivacità alla manovra. Voto 6,5.
Paulinho: nella ripresa suona la carica del risveglio amaranto quando recupera una palla a centrocampo, mette il turbo e arriva al limite dell'area scaricando una cannonata che Arcari (sempre lui) respinge. Nel primo tempo purtroppo non concretizza un bel contropiede, sparando sull'esterno della rete da sinistra. Nicola lo toglie per Dionisi, pensando a mercoledì. Voto 6.
Dionisi (dal 13° st): non spariamo sul centravanti. Qualche perplessità sinceramente c'era, quando si è avvicinato al dischetto per tirare il rigore, però adesso sarebbe troppo facile parlarne. Di sicuro un giocatore entrato da due minuti in campo non può avere quella confidenza con la partita di un altro che c'è dall'inizio, tutto qua. L'errore lo condiziona sicuramente, preferiamo sospendere il giudizio. Senza voto.
Nicola: gli amaranto si allontanano dalla prima posizione. stante la vittoria dei neroverdi emiliani. Il pari va accolto, gli episodi della partita ci parlano di due squadre che hanno cercato di vincerla, si sono prese una frazione ciascuna, hanno avuto le loro occasioni e non le hanno concretizzate, almeno le più clamorose, per la bravura dei due portieri. Quello che è certo è che Davide Nicola dispone di una squadra che sa soffrire, difendendosi nelle situazioni di gran pressione degli avversari, ma sa anche ribaltare le situazioni come nella ripresa di oggi. Adesso sotto con la capolista, a mente sgombra: facciamo vedere che ci meritiamo di stare dove stiamo. Voto 6,5.