Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Galliani: "Bello il Milan col 4-2 e fantasia"

autore
Stefano Maraviglia
per Milannews.it
venerdì 20 novembre 2009, 09:46Primo Piano
autore Stefano Maraviglia
20.11.2009 09:46Primo Piano
Giacomo Morini
Giacomo Morini

Un raggiante Adriano Galliani è comparso ai microfoni della Gazzetta dello Sport, e come al solito non ha rilasciato impressioni banali. L'amministratore delegato  rossonero, sembra evocare il cinema di tanti anni fa, quando prova a descrivere il nuovo modulo che sta vedendo il Milan splendere in campo per qualità e gioco. Nelle dichiarazioni del dirigente milanista però, si possono cogliere altri spunti particolarmente interessanti. "Il Milan valorizza al meglio le caratteristiche dei suoi giocatori offensivi. E' una squadra bella a ve­dersi che crea tanto, ma come logico che sia prende anche tanti rischi. La nostra filosofia è quella di vincere 4-3 piuttosto che 1-0: come dice da sempre Sil­vio Berlusconi.

Leo è sulle orme di Ca­pello, entrambi erano dirigenti e il club ha scelto di puntare su di loro al debutto, nonostante lo scetticismo e la diffidenza generale. Gli auguro di vincere quanto Fabio e di allenare il Brasile un giorno. I giocatori hanno sposato la sua filosofia e tutto è cambiato dopo l'ormai famoso intervallo della gara con la Roma".  Altri spunti degni di nota, Galliani li offre "snocciolando" i numeri che inerenti al Milan: "Sinora abbiamo giocato 5 volte in casa e 7 in trasferta, mentre nel mese di gennaio (derby compreso), disputeremo 4 match a S. Siro su 5. Non è il ca­so di fare previsioni proprio ora. Questi stes­si giocatori l’anno scorso rende­vano meglio in casa, mentre due anni fa era l’inverso. Non so dire quanti punti faremo, ma posso assicurare che il Milan c’è: sia per il campionato che per la Champions League. Il comune denominatore è arrivare in fondo in ogni competizione".

per Milannews.it

Altre notizie