Notte da Milan
Davide Bin
Dopo la scoppiettante, rocambolesca e sofferta vittoria contro il Cagliari, il Milan affronta il Marsiglia nella penultima partita del girone di Champions League. Siamo arrivati al momento della verità: la sfida con il Marsiglia è decisiva per la qualificazione, anche se non si tratta della classica partita da "dentro o fuori" e nessun verdetto sarà decisivo per il Milan in negativo, ma solo, eventualmente, in positivo; vincendo, infatti, i rossoneri sarebbero qualificati per gli ottavi di finale, ma anche il pareggio lascerebbe il Milan in una posizione di vantaggio sui francesi con l'obbligo, però, di vincere a Zurigo o, comunque, di fare lo stesso risultato del Marsiglia nell'ultimo turno; anche la sconfitta, che consentirebbe il sorpasso ai francesi, non taglierebbe fuori il Milan dal discorso qualificazione, ma a questo punto non basterebbe più la vittoria a Zurigo (a meno che la sconfitta sia solo di misura, cioè 1-0 per un complicato gioco di incroci di risultati nell'ultimo turno) ma bisognerebbe sperare in un passo falso del Marsiglia contro il Real Madrid. Tanto vale vincere e non pensarci più, quindi, per evitare di complicarsi la vita e poi tentare comunque di vincere anche a Zurigo per assicurarsi il primo posto ed un sorteggio teoricamente più facile per gli ottavi di finale; ecco perchè in pratica questa sfida contro il Marsiglia è più importante di quella contro il Real nello scorso turno, perchè in teoria il Milan avrebbe anche potuto perdere in casa contro i Galacticos e poi avere comunque la possibilità di passare ugualmente il turno battendo il Marsiglia, mentre una sconfitta contro i francesi sarebbe ben più grave per i motivi spiegati in precedenza. Spero che i tifosi rossoneri lo abbiano capito e riempiano San Siro come accaduto per la sfida contro il Real, sicuramente più prestigiosa ma, in pratica, meno importante e decisiva; come già detto più volte, la squadra ha bisogno del sostegno del pubblico e il popolo rossonero non ha mai lasciato sola la squadra nei momenti decisivi; non c’è stata ancora la tanto attesa comunicazione del “tutto esaurito”, ma spero comunque che lo stadio sia pieno e ribollente di entusiasmo come nella partita contro il Real, perché questa che stiamo per vivere è un’altra “notte da Milan”, uno di quegli appuntamenti che esaltano la pluridecorata truppa rossonera e che risvegliano l’orgoglio dei tanti campioni presenti nella rosa a disposizione di Leonardo; abbiamo sempre detto che in queste occasioni il Milan non tradisce mai e dovrà essere così anche questa volta, anche se l’avversario non appartiene all’elite europea e non ha lo stesso richiamo di Barcellona, Real Madrid, Manchester, Liverpool o Chelsea, tanto per fare qualche nome di squadre che provocherebbero il “tutto esaurito” in poche ore. All’andata il Milan espugnò il Velodrome, iniziando nel migliore dei modi il girone e ottenendo una vittoria fondamentale per la qualificazione, perché era chiaro fin dal momento del sorteggio che la vera avversaria per la qualificazione sarebbe stata il Marsiglia, anche se poi i rossoneri sono stati capaci, prima di complicarsi la vita perdendo in casa contro lo Zurigo, poi di tornare prepotentemente in corsa con due ottimi risultati ed egregie prestazioni contro il teoricamente inarrivabile Real Madrid, che in realtà si è dimostrato avversario meno imbattibile del previsto.
Leonardo dovrebbe confermare la formazione che ormai si può considerare “tipo”: solo all’ultimo momento sapremo se Borriello potrà scendere in campo, ma l’eventuale alternativa è quel Pippo Inzaghi eroe della partita di andata e ancora alla ricerca del gol che gli permetta di raggiungere Gerd Muller in testa alla classifica dei cannonieri europei di tutti i tempi; Borriello svolge un gran lavoro al servizio della squadra e sta diventando un punto fermo della formazione di Leonardo ma anche con SuperPippo si potrebbe star tranquilli, perché di attaccanti con la sua esperienza europea ce ne sono pochi in circolazione; inoltre rientrerà Nesta in difesa e questa è una grande notizia, vista la disastrosa prestazione di Kaladze nella partita contro il Cagliari e, al contrario, l’ottimo rendimento di Nesta in questa stagione. Anche Thiago Silva sarà felice di avere nuovamente al suo fianco l’esperto compagno, perché insieme a lui forma un’ottima coppia centrale e tutto il Milan ne trae giovamento, perché non si può sperare di vincere sempre se si prendono tre gol a partita. Potrebbe essere un’altra sfida spettacolare e ricca di gol, perché entrambe le squadre hanno l’esigenza di vincere e si sfideranno a viso aperto; Leonardo ha già dichiarato che il Milan non giocherà per il pareggio e i marsigliesi non hanno nemmeno l’esigenza di dire una cosa del genere, perché la classifica li obbliga a vincere e un pareggio servirebbe davvero a poco. Il Marsiglia evoca brutti ricordi ai milanisti: l’eliminazione nel 1991 nella famosa “notte delle luci” e la sconfitta nella finale di Coppa dei Campioni del 1993 a Monaco di Baviera; è giunta l’ora di lasciarsi alle spalle le disavventure del passato e prendersi una vendetta sportiva, riuscendo finalmente ad eliminare la squadra francese al terzo tentativo. Per farlo servirà un grande prestazione, con attenzione, concentrazione, determinazione, voglia di vincere e sacrificarsi per il bene comune; tutti devono correre ed impegnarsi, a cominciare dal quartetto d’attacco che contro il Cagliari ha fatto il suo dovere, visto che tutti sono andati in rete, ma che deve dare il suo contributo anche in fase di non possesso palla, seguendo l’esempio dell’ammirevole Borriello, che svaria su tutto il fronte d’attacco e rientra a dare una mano in difesa; questo è lo spirito giusto per fare grande questo Milan e tutti lo hanno capito e si stanno impegnando per fare in modo che questa stagione prenda una piega positiva; Seedorf ha detto che il Milan non deve limitarsi a puntare al passaggio agli ottavi di finale, ma deve cercare di arrivare fino in fondo alla competizione, perché la storia e il blasone di questa società glielo impongono e Clarence è uno che di Champions se ne intende, visto che ne ha vinte quattro con tre maglie diverse. Ci apprestiamo a vivere una grande notte, una notte da Milan, in cui squadra e tifosi devono vincere insieme per continuare a sognare e proseguire l’avventura europea il più a lungo possibile. Forza ragazzi, forza vecchio cuore rossonero!


