Man City e Chelsea, si sfidano pure per Inzaghi
Stefano Maraviglia
Il 37enne centravanti rossonero Pippo Inzaghi, pensa a tutto tranne al ritiro. L'adrenalinico n.9, è ancora in bilico per il futuro. Le parole di Galliani non hanno dato nulla per scontato e visto il "wind of change" in casa rossonera, non si può escludere che il Milan e "SuperPippo" possano dirsi addio a fine stagione. Ad oggi è prematuro parlarne, visto l'affetto che lega le due parti in causa e la stima reciproca mai negata, anzi sventolata con vanto ad ogni occasione. Attratti dall'affare, alcuni tra i club più importanti d'Europa, si sono già mossi per sondare il terreno. Strano ma vero, nelle prime due posizioni della griglia, troviamo due sorellastre inglesi che già fanno a "sportellate" per assicurarsi il cupo Rino Gattuso, sempre più triste lontano dal manto di S.Siro. Il duo "made in England" gioca così una sorta di "replay", anche per il "principe d'Europa" Inzaghi.
I progetti presentatigli sono diametralmente opposti, da una parte gli sceicchi e quella voglia di diventare grandi, rimasta quasi inespressa sul campo, dall'altra l'amico di sempre Carlo Ancelotti, che se potesse lo porterebbe via da Milano già in gennaio, parandosi dalle partenze di Drogba e Kalou per la competizione africana. Sul n.9 rossonero le inglesi, ma non solo. In Spagna Siviglia e At.Madrid fanno gli occhi dolci al bomber italiano, mentre in terra nostra il Parma più di tutti, sta seguendo da vicino l'evolversi della situazione. Forse proprio Chelsea e Parma ad oggi sarebbero le due destinazioni preferite da Pippo, entrambe per motivi di cuore. La prima, dove appunto ritroverebbe l'amico Ancelotti, la seconda a due passi da casa, gli permeterebbe di riavvicinarsi alla famiglia di cui lui si sente assolutamente devoto. Galliani dovrà decidersi in fretta, il videocitofono di via Turati, potrebbe iniziare a squillare con una certa frequenza.


