Agente Gattuso : ''Il suo passaggio alla Fiorentina? Fantacalcio''
Beatrice Sarti
L'ultima voce di mercato ha davvero del clamoroso: la Fiorentina sarebbe interessata a Rino Gattuso, centrocampista del Milan. Il giocatore sembra ormai aver chiuso l'avventura a Milano anche se il tecnico rossonero Leonardo domenica a Sky ha dichiarato: “Ho parlato con Galliani, parlo spesso anche con Gattuso e l'ho visto tranquillo”. Frasi che hanno rassicurato l'ambiente ma qualche malumore da parte del centrocampista campione del mondo c'è e in questo contesto potrebbe inserirsi la società viola dando magari in cambio Marco Donadel. Certo, il problema successivo sarebbe quello dell'ingaggio visto che Gattuso non ha uno stipendio in linea con la filosofia di Corvino.
UNA VITA IN ROSSONERO – Gennaro Ivan Gattuso, classe 1978, è alla stagione numero 11 con la maglia del Milan. Una carriera strepitosa sia a livello di club che in Nazionale, visto che nel 2006 è stato uno dei protagonisti nell'Italia che ha vinto il Mondiale. Finora questa stagione ha collezionato 7 presenze in campionato per un totale di 463' (4 ammonizioni e un'espulsione) mentre in Champions ha giocato solo una volta (solo per 37').
Complessivamente dalla stagione 1999-2000 (considerando tutte le manifestazioni disputate dal Milan) vanta l'incredibile numero di 407 partite e 9 reti. Nel corso della sua carriera ha giocato anche nel Perugia, nella Salernitana e in Scozia nel Glasgow Rangers.
LE PAROLE DI D'AMICO – Per sapere qualcosa di più sull'eventuale trattativa tra Milan e Fiorentina, noi di Violanews.com abbiamo contattato in esclusiva il procuratore di Gattuso Andrea D'Amico che ha smentito ogni contatto: “Non avevo letto – dice – questa notizia, sinceramente posso dire che non corrisponde alla realtà perché noi non abbiamo mai parlato della passaggio di Rino alla Fiorentina, è fantacalcio. Mi piacerebbe parlare con chi mette in giro queste voci, le assicuro che non è vero. Andrà via da Milano? Su questo preferisco non rispondere anche perché non saprei cosa dire. C'è da valutare alcuni aspetti prima di poter parlare del futuro”.


