Dzeko come la bella di Siviglia, tutti lo vogliono ma...
Matteo Calcagni
E' stato il sogno di mezz'Estate per una tifoseria intera, Edin Dzeko. Il centravanti bosniaco, fisico da granatiere e istinto rapace in area di rigore, era il giocatore destinato a raccogliere l'eredità, pesantissima, di Kakà in rossonero. Non stiamo parlando, è ovvio, di una somiglianza strutturale, né tecnica. Il brasiliano e Dzeko - è bene ricordarlo - sono due calciatori completamente diversi: il primo è un trequartista capace di dare superiorità saltando l'uomo e andando via in progressione, il secondo ha capacità aeree di prim'ordine, tiene bene il pallone e fa salire la squadra, non disdegnando la conclusione potente.
Da anni il Milan era alla ricerca di un giocatore così, ma ora sembra che l'abbia trovato in casa: Marco Borriello ha cambiato, in bene, il volto del Milan, e ora appare insostituibile. Meglio spendere i soldi per un laterale difensivo, anche se fonti vicine ai rossoneri mi avevano parlato di una missione in Germania per seguire un giovane attaccante. Il prezzo è sempre quello - si parla di una clausola rescissoria vicina ai trenta milioni, probabilmente cinque in meno con uno sconto da parte del Wolfsburg - e difficilmente in via Turati avranno intenzione di versarli.
C'è poi la Juve, interessata per bocca dello stesso Alessio Secco: nel turbinio di nomi che interessano il post Trezeguet, se ce ne sarà uno, quello di Dzeko appare però come quello meno probabile. Marouane Chamakh del Bordeaux si può acquistare a zero dal prossimo giugno (e le concorrenti si stanno via via defilando), Gignac è il nuovo che avanza, Dominguez potrebbe essere acquistato subito per regalare una soluzione in più all'attacco.
Restano Manchester United e Arsenal, due società che potrebbero davvero concorrere per il cartellino di Dzeko sia per la capacità economica sia per un reale bisogno di un centravanti: Rooney è l'unico punto fisso dell'attacco, Macheda un giovane di belle speranze che da solo non può reggere l'attacco, Berbatov e Owen si accendono a intermittenza. Ferguson ha già tracciato l'obiettivo e a confermarlo ci ha pensato il suo secondo. Dal canto suo, l'Arsenal ha un incontro fissato in settimana con il Wolfsburg per incominciare a definire un accordo: il post-Adebayor potrebbe essere lui, però, finora, Dzeko è come la bella di Siviglia. Tutti lo vogliono ma nessuno lo piglia.


