Grande Milan a Torino: Nesta e Dinho affossano la Juve con un sonoro 3-0
Matteo Calcagni
Il Milan sconfigge la Juventus con un pesantissimo 3-0. Nel primo tempo decide Alessandro Nesta, sfruttando un pasticcio di Felipe Melo su un calcio d'angolo di Pirlo. Nel secondo tempo entra in scena Ronaldinho, con una fantastica doppietta.
L'analisi:
Il Milan espugna Torino dopo quasi sei anni, l'ultima volta fu Scudetto. Difficile raggiungere questa Inter, capace di vincere in qualsiasi maniera, ma i rossoneri ci sono e lo hanno dimostrato. All'Olimpico la formazione di Leonardo ha saputo controllare la gara, respingendo le offensive della Juve e colpendola chirurgicamente su tre calci d'angolo: Nesta nel primo tempo e Ronaldinho, con una doppietta nella seconda frazione di gara. L'allenatore brasiliano é riuscito a dare una quadratura importante ai rossoneri, capaci di difendersi e ripartire con assoluta tranquillità, anche contro una squadra dalle caratteristiche ostiche al Milan come la Juventus.
1° tempo:
Il match inizia con una Juve molto aggressiva, soprattutto a livello di pressing, rendendo difficoltosa la manovra rossonera. Nonostante la verve degli uomini di Ferrara, il Milan non corre grossi rischi, limitando le sortite offensive dei bianconeri. Per buona parte del primo tempo le due formazioni evitano di correre rischi: la Juve pressa e punta sulla forza fisica, il Milan tenta di uscire con i colpi dei suoi fuoriclasse senza, però, forzare. Intorno a metà della prima frazione di gara, i rossoneri iniziano a spingere con insistenza e al 29' trovano il gol che sblocca la partita: Borriello conquista il terzo corner per il Milan, alla battuta va Pirlo. Il traversone del regista rossonero finisce sui piedi di Felipe Melo che, maldestramente, non riesce a controllare la sfera. Il pallone arriva sui piedi di Nesta, accorrente dalla destra, che ribadisce a rete con istinto da rapinatore, é l'1-0 per il Milan. I rossoneri, dopo il vantaggio, continuano a fare la gara. Al 37' Dinho effettua un pericolossissimo lancio per Beckham, ma l'assistente segnala il fuorigioco: molti dubbi. Al 40' la Juve crea un pericolo al Milan: su calcio d'angolo per i bianconeri, Abate si scontra con Melo, Damato fa giocare e Chiellini colpisce a rete con Dida che, riesce, in due tempi, a fermare il pallone. Al 45' ancora Milan: Thiago Silva impegna Manninger con un gran destro dalla distanza. Dal seguente corner Ronaldinho sfiora il gol di testa, ma Poulsen salva fortunosamente. La prima frazione di gara termina sullo 0-1 per i rossoneri.
2° tempo:
La Juve si propone più aggressiva nel secondo tempo, ma il Milan si difende bene e con ordine. Al 47' azione più pericolosa della Juve: su calcio d'angolo Amauri svetta, la palla schizza e Chiellini non riesce a colpire a rete da pochi passi. Il Milan risponde due minuti dopo: Beckham aggancia in area di tacco, si gira e colpisce, mandando la palla alta sopra la traversa. Dopo una serie di attacchi sterili della Juve, Ferrara sostisuisce Salihamidzic per Del Piero al 60'. Pochi minuti dopo Poulsen commette un fallo su Gattuso e si procura un profondo taglio alla gamba, al 64' é costretto ad uscire per De Ceglie. Anche Leonardo ricorre alle forze fresche: dentro Flamini, fuori Gattuso, autore di una buona partita. Al 68' malinteso tra Chiellini e Manninger in uscita: Borriello, tuttavia, non riesce a trovare il pallone. Al 72' il Milan trova il raddoppio: corner di Pirlo dalla sinistra, Ronaldinho svetta di testa, trovando la deviazione di De Ceglie; Manninger non può nulla, é il 2-0 per il Milan. La Juventus accusa il colpo, sugli spalti i tifosi iniziano la contestazione bruciando i seggiolini che, pochi minuti più tardi, causeranno un fumo denso attorno al terreno di gioco. Gli ultimi attacchi della Juve sono magistralmente respinti dal muro rossonero Thiago Silva-Nesta. All'87' arriva il colpo del 3-0: ancora angolo, questa volta dalla destra, Flamini colpisce di testa, Marchisio non controlla e Ronaldinho, dopo aver ricevuto il pallone, fredda Manninger. Torino é finalmente espugnata, il Milan infligge una pesantissima sconfitta alla Juventus.


