La riscossa di Abate e Antonini: da giramondo a titolari
Matteo Calcagni
Al Milan, negli ultimi anni, le corsie laterali sono state spesso oggetto di critiche. La dirigenza rossonera, dall'arrivo di Ancelotti, ha puntato su giocatori esperti e rodati che, tuttavia, dopo un paio di stagioni, iniziavano ad accusare il peso degli anni. La stagione del trionfo di Manchester contro la Juve fu caratterizzata dalla coppia Simic-Kaladze, con il croato sostituito da Costacurta nei mesi finali. Nel 2003/04, l'anno dello Scudetto, la coppia di esterni fu Cafu-Pancaro. La stagione successiva, con l'arrivo di Jaap Stam, Maldini fu dirottato terzino, affiancato, a destra, dal pendolino brasiliano. Nel 2005/06 Serginho tornò in auge, giocando da titolare a sinistra. L'anno della vittoria della Champions ad Atene fu, invece, caratterizzato dalla coppia Oddo-Jankulovski. Nel 2008 l'ex laziale fu accantonato, sostituito da Bonera, che venne adattato al ruolo di terzino. L'anno scorso arrivò Zambrotta, affiancando il laterale ceco. Come appare all'occhio, dunque, nessuna coppia di laterali é "sopravvissuta" per più di una stagione. La "colpa" principale é attribuita alla veneranda età di questi calciatori. Il Milan di Leonardo, dopo aver invertito alcune tendenze, ha rovesciato anche questo aspetto.
Il tecnico brasiliano ha iniziato la stagione schierando sulle fasce il duo Zambrotta-Jankulovski. Subito accantonato dopo la brutta prestazione dell'ex Udinese contro l'Inter. Il campione del Mondo ex Barcellona é stato dirottato a sinistra, affiancato, in alternanza, da Massimo Oddo (ritornato alla base dopo la parentesi Bayern) e dal nuovo arrivato Ignazio Abate (23). L'infortunio del numero 44 rossonero, affiancato ai problemi di Zambrotta, ha lanciato, sul finire del 2009, l'inedita coppia Abate-Antonini (27). Il primo, esterno offensivo adattato in difesa, ha dimostrato, nonostante alcune perdonabili incertezze iniziali, di essere una risorsa importante per il Milan, garantendo dinamismo, gamba e una grinta invidiabile. Il secondo, dopo una stagione da riserva con Ancelotti, ha saputo farsi largo con Leonardo, stupendo in positivo nelle ultime partite: come non citare la splendida gara contro il Genoa. I due, come se non bastasse, sono grandi amici, cresciuti nel Milan e compagni di squadra ad Empoli. Nella stagione 2007/08 in Toscana hanno segnato entrambi alla Juventus, esultando ed abbracciandosi a vicenda. Il destino ha voluto che si ritrovassero al Milan, dopo aver girovagato in giro per l'Italia, diventando titolari con il pieno consenso dell'ambiente. Il Milan ora ha una coppia di terzini decisamente più giovane rispetto al passato: 50 anni in due, contro la media di quasi 70 candeline delle precedenti stagioni. Da giramondo a titolari: complimenti Ignazio e Luca!


