Gioco di reparti, gioco di valori: ma chi é più forte tra Milan e Inter?
Matteo Calcagni
Il derby di Milano é alle porte. Milan e Inter si sfideranno in una delle stracittadine più importanti degli ultimi 20 anni. Una domanda, però, sorge spontanea: chi é più forte tra Milan e Inter? Gli ultimi campionati, insieme all'ultimo derby vinto, direbbero senz'altro Inter. La squadra di Mourinho ha fisico, qualità, grinta e ci crede fino all'ultimo. Il Milan, nonostante sia uscito malconcio dal 4-0 rimediato ad agosto, ha saputo rialzarsi, recuperando in classifica ed insidiando l'Inter per la testa della classifica. Ma analizzando e confrontando i reparti, i nerazzurri superano veramente i milanisti?
Portiere: Dida , Julio Cesar
Entrambi brasiliani. In questa stagione il rossonero si é rifatto delle ultime annate non troppo esaltanti; il numero uno nerazzurro, tuttavia, pare garantire più affidabilità.
Difesa: Abate-Nesta (Favalli)-Thiago Silva-Antonini , Maicon-Lucio-Samuel-Santon
Capitolo difensori: l'Inter pare superiore sugli esterni, anche se la coppia Abate-Antonini ha dimostrato affiatamento, energia e buon rendimento. Per quanto riguarda la coppia di centrali, il duo rossonero non ha rivali, anche se l'assenza di Nesta potrebbe cambiare le cose, equilibrando i raffronti.
Centrocampo: Ambrosini-Pirlo-Gattuso , Muntari (Stankovic)-Cambiasso-J.Zanetti
A centrocampo conterà molto la condizione fisica. I tre mediani del Milan stanno benissimo, mentre l'Inter é piuttosto incerottata. A livello tecnico Pirlo non ha rivali e Ambrosini può essere fondamentale con i suoi colpi di testa. Per i nerazzurri sarà fondamentale l'apporto di Cambiasso, giocatore decisivo per l'equilibrio in campo.
Attacco: Beckham-Borriello-Ronaldinho , Pandev-Milito-Sneijder
La sfida tra tridenti é molto combattuta. Ronaldinho e Sneijder stanno attraversando un momento di forma eccezionale, anche se il brasiliano, con le ultime prestazioni, ha pochi rivali al mondo. Beckham e Pandev sono poco confrontabili, l'inglese é letale con i suoi cross dalla destra, il macedone é una seconda punta abile a svariare. Infine le due punte di diamante: Borriello e Milito. Entrambi ex bomber del Genoa, entrambi n. 22, entrambi letali sotto rete. Speriamo che tra i due prevalga, ovviamente, il rossonero.
Per concludere, quello che appare da questi raffronti é un forte equilibrio tra le due formazioni. Il Milan ha più qualità in alcuni reparti, l'Inter viceversa. In definitiva conteranno tanti fattori: un'espulsione, ad esempio, come é accaduto nella gara di andata. Un derby, d'altronde, é sempre storia a sé. Sperando che, questa volta, la storia sia favorevole al Milan.


