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Milan, una botta peggiore dei 4 schiaffi dell'andata

autore
Antonio Vitiello
Fonte: di Franco Ordine per www.ilgiornale.it
lunedì 25 gennaio 2010, 08:15Primo Piano
autore Antonio Vitiello
25.01.2010 08:15Primo Piano
Filippo Gabutti
Filippo Gabutti

Due lezioni in un derby solo. La prima, lungo 25 minuti iniziali che sono uno spettacolo di aggressione calcistica, in undici contro undici. Gol di Milito, su errore di Abate, e il Milan passa dalla soggezione evidente alla passione. La seconda lezione con un uomo in meno, Sneijder espulso per eccesso di proteste. Il Milan sbuffa senza trovare sbocchi ai suoi assalti, prima ordinati, poi sfilacciati e in contropiede, subisce il castigo del 2 a 0 su punizione di Pandev. Da quel momento, il Milan va incontro alla terza sconfitta consecutiva nel dery di Milano che contribuisce a spogliare i rossoneri e a mettere a nudo i loro difetti che sono strutturali e che restsano tali anche col secondo posto che può e deve essere considerato un mezzo miracolo e non il punto di partenza per tornare agli antichi splendori.

È un'altra batosta, forse ancora più triste e malinconica di quella dell'andata perché subita con un uomo in più per larga parte della serata. In tutto, le cose migliori occupano i primi 20 minuti della ripresa quando l'Inter si chiude nella sua area di rigore decisa alla resistenza più eroica. Un paio di deviazioni di Julio Cesar contribuiscono a chiudere la vicenda senza rischio alcuno. Anzi trasformando una possibile sofferenza in una festa unica. Culminata nel rigore parato a Ronaldinho. La terza lezione della sera.

Fonte: di Franco Ordine per www.ilgiornale.it

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