Per sostituire Pato serve Leonardo (da Vinci)
Matteo Calcagni
L'infortunio di Pato, rimediato nel secondo tempo contro l'Atalanta, é una delle peggiori tegole che avrebbero potuto colpire i rossoneri. Il brasiliano, una delle armi più micidiali del Milan attuale, é universalmente considerato un "insostituibile" nello schacchiere leonardiano. Nei due mesi di assenza del "Papero", la squadra milanese ha ottenuto inzialmente buoni risultati (vittorie con Genoa, Juventus e Siena), per poi piombare in un vortice di negatività terminato proprio con il recupero del brasiliano. Il guaio muscolare di Pato sembra, con le dovute precauzioni, meno grave del precedente, ma lo costringerà, con tutta probabilità, ad uno stop di circa quindici giorni. A Roma, dove l'anno passato Alexandre fu decisivo con una splendida doppietta, Leonardo dovrà trovare una soluzione alternativa e, stando a quanto affermato nel post partita, il candidato numero uno a sostituire il giovane brasiliano dovrebbe essere il rientrante Amantino Mancini. L'ex giallorosso sarà chiamato ad una prestazione decisamente superiore rispetto a quella offerta a Bologna, in quanto la gara dell'Olimpico sarà un crocevia fondamentale per la stagione rossonera. Più problematica, invece, la situazione in Champions League.
La probabile assenza del "Papero" all'Old Trafford, dove già la qualificazione era di per sé utopistica, raddoppierà le difficoltà dei rossoneri, costretti a vedersela con gli uomini di Ferguson senza il loro uomo più veloce e letale. Leonardo non potrà contare su Mancini, non utilizzabile in Europa, dovendo cercare, quindi, una soluzione tutta nuova per tentare di espugnare il "Teatro dei sogni". La logica potrebbe far presagire un Milan similare a quello visto nelle prime gare del 2010, con David Beckham, inserito come esterno alto, unito alla coppia di mediani a centrocampo. Tuttavia, essendo fondamentale una gara all'attacco, con tanti gol da segnare per tentare un'insperata qualificazione, non é da escludere una formazione più offensiva, ricorrendo (perché no?) alle due punte. In ogni caso, sostituire Alexandre Pato é un'impresa ardua e frustrante, considerando anche l'impatto che il brasiliano stava offrendo in queste ultime partite: 5 gol in 5 gare disputate, con 12 punti su 12 conquistati in Campionato. La speranza, più o meno diffusa, é che Leonardo escogiti un'invenzione vincente e decisiva, come il solo Leonardo da Vinci, con il suo intuito e la sua intelligenza, era in grado di ideare.


