Abbiati: un portiere mai del tutto n.1
Stefano Maraviglia
E' tornato forte, determinato e determinante. Cosa chiedere di più ad un portiere? Cosa pretendere ancora da Christian Abbiati? Questa è la domanda che si pongono i tifosi rossoneri, ma non solo. In maniera silenziosa si è ripreso il posto che gli era stato soffiato da Dida (abile a farsi trovare pronto al momento giusto) e lo sta difendendo con onore e merito. Inutile citare le occasioni in cui si è reso protagonista di grandi interventi, più elegante dire che il suo ritorno ha dato tranquillità a tutta la squadra. Sì, proprio tranquillità, quella che Dida ha saputo dare solo a sprazzi. MilanNews, testimone da San Siro per Milan-Manchester Utd, ha riportato molti commenti e sensazioni, durante e dopo la partita, tutte indicavano nel portiere l'anello debole rossonero.
Ad ogni pallone transitante in area rossonera, si avvertiva l'agitazione dello stadio e l'improvvisazione del reparto difensivo, chiamato a sbrogliare la situazione ogniqualvolta si facesse nebulosa. Ce ne sono stati molti di episodi simili, che dopo il ritorno di Abbiati tra i pali rossoneri, sembrano lontani e archiviati da tempo. Tale sicurezza però, pare provata solo in parte dalla dirigenza rossonera, che ha elogiato Abbiati a più riprese, ma che allo stesso tempo continua a sondare il mercato, in cerca di un nuovo n.1. Notizia e conferma giunge da "The Sun": il Milan starebbe cercando con insistenza Diego Alves, estremo difensore dell'Almeria. Il 25enne brasiliano è seguito anche da Real Madrid e Tottenham, ma il suo sogno è approdare in Italia, magari nel BrasilMilan di Leonardo. Questo potrebbe portare lontano Christian Abbiati, che seppur elogiato e apprezzato dal popolo rossonero, si sente al Milan un portiere mai del tutto n.1.


