La lunga Odissea del catalano
Matteo Calcagni
Rientrante a Milanello lo scorso luglio dopo un'ottima stagione in prestito all'Espanyol, Dìdac Vilà sembrava poter essere il vero rinforzo per la corsia sinistra. Vista la rosa sovraffollata e le tante offerte pervenute al club rossonero, per il laterale spagnolo stava per profilarsi una nuova esperienza a titolo temporeo, almeno fino all'insorgere dei noti problemi di pubalgia. Saltato il trasferimento al Valencia, il ventitreenne catalano si è sottoposto ad intervento chirurgico, iniziando a settembre un lunghissimo iter riabilitativo. Desaparecido da tempo immemore, il giovane Dìdac pare aver quasi concluso la sua Odissea: come anticipato dallo stesso giocatore ad inizio gennaio, il rientro in gruppo dovrebbe essere ormai vicino. La situazione dei terzini mancini, a sette mesi di distanza, è però mutata drasticamente: Taiwo e Mesbah sono stati ceduti, mentre Constant è diventato il titolare.
La concorrenza è ancora forte, considerando la permanenza di Antonini, ma le possibilità per il nativo di Matarò sembrerebbero decisamente più elevate rispetto al passato. Quando l'infortunio verrà smaltito in maniera definitiva, lo staff tecnico e la dirigenza avranno la possibilità di osservare direttamente il calciatore, valutando quale sia la miglior strada da percorrere in estate. Se il calciatore si dimostrasse affidabile anche dal punto di vista fisico, non è da escludere a priori un'eventuale conferma al Milan. L'età dello spagnolo è perfettamente in linea col nuovo progetto giovani e, vista la necessità di operare su altri reparti (centrocampo in primis), la sua permanenza permetterebbe di evitare nuovi esborsi per quanto riguarda le fasce.


