Lo spettacolo di Juve-Milan passa da una sentenza
Pietro Mazzara
Si avvicina a grandi falcate il giorno del giudizio ovvero venerdì quando si saprà la sentenza riguardante il ricorso presentato dal Milan contro le due giornate di squalifica aggiuntive inflitte a Mario Balotelli. Quel “cretino” che il signor Doveri ha scritto nel suo referto verrà fortemente contestato dalla difesa rossonera che sarà rappresentata, come di consueto, dall’avvocato Leandro Cantamessa, uno che sa come muoversi in queste situazioni e che ha raccolto, nei giorni passati, una quantità importante di testimonianze audiovideo, fotografiche e anche personali dei diretti interessati nella vicenda ovvero Mario Balotelli ed Emiliano Viviano. Nessuno ha udito quella parola e anche la testimonianza pubblica e certificata resa a più riprese dal collega di Sky, Luca Tommasini, rafforza, almeno teoricamente, la strategia difensiva rossonera che punta ad avere Mario in campo contro la Juventus domenica allo Stadium. Tutto, dunque, ruota attorno all’arringa difensiva e alle prove che Cantamessa porterà davanti alla corte giudicante per cercare di ottenere un risultato che, l’anno scorso, non si riuscì ad ottenere con Ibra.
Inoltre, il fatto che la sentenza arriverà venerdì, lascia pochi margini temporali per presentare un eventuale contro ricorso e quindi ci sarà da sperare che tutto vada come i milanisti si augurano. Alcune prove tecnicamente potrebbero non essere ammesse nel memoriale difensivo a favore di Balotelli ma il materiale è talmente ampio che ce n’è per tutti i gusti. Lo spettacolo di Juve-Milan passa anche da questa sentenza.


