Real su Niang: primo effetto Raiola. Kondogbia-Milan: le ultime dalla Spagna. Pericolo dallo specchietto retrovisore
Antonio Vitiello
L'occhio internazionale del Milan si è posato su Geoffrey Kondogbia, centrocampista classe 1993 del Siviglia, tecnicamente e fisicamente molto valido tanto da essere paragonato a Patrick Vieira. Il Milan e l'Inter, così come tutte le migliori squadre europee, sono interessate al francese ma si tratta solo di un "monitoraggio" perché il giocatore è già un promesso sposo del Real Madrid. Secondo quanto abbiamo appreso dalla Spagna Kondogbia sarà ceduto quasi sicuramente dal Siviglia che non naviga in buone acque dal punto di vista economico e l'intenzione è di attuare una plusvalenza notevole sull'investimento di 4 milioni quando lo hanno preso dal Lens. Le merengues però non hanno rivali, sia per blasone che per disponibilità economica. Il Real ha già una mezza promessa con il Siviglia e Kondogbia a meno di mosse clamorose da parte del Milan, vestirà la camiseta blanca. Anche perché il prezzo fissato dagli andalusi non è per nulla basso e solo una squadra con alta disponibilità economica potrebbe versare 10/12 milioni per un classe 93, anche se il suo potenziale è elevatissimo. Inoltre la situazione contrattuale di Kondogbia è abbastanza complessa. Il suo cartellino infatti è solo per metà di proprietà del club andaluso, l'altra metà è del Doyen Goup, fondo d'investimento internazionale.
Da un francesino all'altro parliamo anche di M'Baye Niang. Le ultime prestazioni dell'attaccante classe 94 non hanno fatto stropicciare gli occhi e la lacuna in fase realizzativa inizia ad essere un problema. Il Milan, tolti i tre titolari El Shaarawy, Balotelli e Pazzini, ha enorme difficoltà a segnare con le punte. Niang ha ormai raggiunto un minutaggio consistente in campionato ma il primo gol non è ancora arrivato. Inoltre le prestazioni nell'ultimo mese e mezzo sono abbastanza deludenti. Dalla brutta notte di Barcellona il francesino si è un po' fermato, normale per un 18enne che deve ancora formarsi dal punto di vista fisico e caratteriale. Tutto in regola, ma sembrano esagerate le voci di una possibile offerta del Real Madrid. Insomma Niang non ha ancora fatto nulla per poter essere corteggiato dal club più ricco al mondo che può annoverare nel reparto avanzato giocatori da paura. Le voci di mercato sono arrivate proprio dopo che Niang ha cambiato agente passando nella scuderia di un vecchio volpone come Mino Raiola. Infatti anche dalla Premier sono giunti i primi segnali con Chelsea, Arsenal e Manchester City che hanno drizzato le antenne sul giocatore. Niang è un talento importante che il Milan vuole coltivare e sfruttare nei prossimi anni, ma al momento le voci di mercato sono esagerate intorno ad un ragazzino che non ha sfruttato per nulla il suo potenziale e che deve evidentemente migliorare in fase realizzativa.
Domenica sera a Torino il Milan non può sbagliare. I primi due tentativi con Fiorentina e Napoli del trittico maledetto sono andati a vuoto, e ora nella sfida con la capolista Allegri dovrà centrare il colpaccio altrimenti l'ansia cadrà nuovamente su Milanello. In caso di sconfitta e di pareggio la Fiorentina potrebbe avvicinarsi ancora e con gli scontri diretti a favore metterebbe i rossoneri nelle condizioni di non poter più commettere passi falsi. Allo Juventus Stadium servirà tutta la concentrazione e la bravura che portò il Milan a trionfare all'andata. Gli uomini di Allegri devono ritrovare la convinzione di qualche settimana fa altrimenti sarà dura centrare il terzo posto.


