Leonardo: "Non torno al Milan perché ho litigato con Berlusconi, il club ideale sarebbe con Moratti presidente e Galliani dirigente"
Enrico Ferrazzi
Che il rapporto tra Silvio Berlusconi e Leonardo si fosse incrinato si sapeva già da tempo, ma è forse una delle prime volte che l’ex rossonero dichiara apertamente di aver litigato con il Presidente del Milan. L’attuale dirigente del Psg, in un’intervista rilasciata al settimanale di calcio internazionale della Gazzetta dello Sport, Extra Time, ha infatti dichiarato: “In Italia c’è una tradizione di italiani che investono nel calcio. Conosco Moratti da sempre e all’Inter ho vissuto una sfida incredibile. Come al Milan, dove pensavo di restare a vita, ma non tornerei perché ho litigato con Berlusconi. Per me il Milan non è Berlusconi, ma un patrimonio internazionale.
Il club ideale sarebbe con Moratti presidente e Galliani dirigente. Futuro ancora da allenatore? Non so quello che succederà, io sto bene a Parigi anche se qui dicono il contrario. Con Moratti parlo spesso, ma non significa che tornerei all’Inter, che attraversa un ciclo difficile dopo tanti trionfi”. Dopo queste parole sorge spontanea una domanda in merito al suo passaggio all’Inter: che sia stato solo un "dispetto" al presidente Berlusconi, cioè colui che ha portato il Milan a vincere tutto durante la sua presidenza? La risposta sembra scontata...


