Tra insoddisfazioni e mancati riscatti ecco come il Milan può costruirsi il budget per il mercato estivo
Redazione MilanNews
Mal di pancia, mancanza di utilizzo, voglia di guadagnare di più e volontà di non perdere il Mondiale. In casa Milan, in vista dell’estate, ci sono da affrontare alcuni casi spinosi che riguardano quei giocatori che stanno avendo meno spazio sia nell’undici titolare sia nelle scelte a gara in corso di Allegri. Tra riscatti che non verranno esercitati (Bojan) e quelli da trattare (Zapata), ci sono alcuni giocatori che per vari motivi a fine anno potrebbero lasciare il Milan. La notizia di oggi è quella del “caso Nocerino”. Il centrocampista rossonero è finito ai margini della formazione titolare e nelle prossime settimane ci dovrebbe essere l’incontro con la società per capire quelle che sono le condizioni attuali e future per il numero 8 che già a gennaio aveva rifiutato il passaggio al Napoli bloccando l’arrivo in rossonero di Dzemaili.
Se a Nocerino dovesse essere paventato un ruolo da comprimario, ecco che allora si cercherà di trovare una soluzione che accontenti tutte le parti perché il Milan ha fatto capire che chi vuole andare via dovrà far fare cassa al club. Stesso discorso verrà fatto con altri scontenti come, ad esempio, Antonini. Discorso simile lo si può fare con Robinho ed Emanuelson che, per motivi diversi, hanno un loro mercato e potrebbero portare in dote una decina di milioni di euro totali per i loro cartellini. Se a queste situazioni ci aggiungiamo l’ipotesi della cessione di Kevin-Prince Boateng qualora dovesse arrivare una maxi offerta, ecco che il Milan andrebbe ad aumentare il proprio budget per il mercato in entrata in estate che dovrà servire a puntellare e rinforzare questa rosa.


