Lavezzi, un lusso che questo Milan non può permettersi
Matteo Calcagni
Ezequiel Lavezzi si era già esposto in favore del Milan nell'intervista a Sportweek dello scorso 5 aprile: "Il Milan ha più fascino dell'Inter. Ogni tanto ci penso seriamente". Sembrava un semplice apprezzamento senza alcun risvolto di sorta, ma le recenti indiscrezioni aprono scenari fino ad oggi inaspettati. Stando a quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l'argentino sarebbe intenzionato a lasciare Parigi e avrebbe lanciato qualche messaggio al Milan. In questo senso è stata letto il lunedì milanese dell'ex partenopeo, con una "sospetta" ricerca d'abitazione in centro e la tappa nel covo rossonero "Giannino". Tutto questo può far presagire un possibile trasferimento? I pezzi paiono incastrarsi, ma al momento appaiono più coincidenze che reale possibilità di un ritorno in Italia.
Il ventisettenne di Villa Gobernador Gálvez in estate è stato pagato profumatamente dal PSG (27.5 milioni più bonus al Napoli), aspetto che renderebbe sostanzialmente improbabile un taglio netto e così immediato del cartellino. Il Milan, dalla sua, potrebbe anche aver bisogno di un altro attaccante nel caso di partenza combinata di Robinho e Bojan. Lavezzi garantirebbe qualità, esperienza e migliorerebbe il reparto offensivo, ma il costo sarebbe comunque troppo elevato e le esigenze di rosa sono ben note. Meglio puntare tutto su Saponara e magari su un altro attaccante meno "scintillante", riservando il budget di mercato per reparti più bisognosi di intervento, come difesa e soprattutto centrocampo.


