Il verdetto del campo parla chiaro: Robinho e Bojan si allontanano dal Milan
Riccardo Casali
In queste ore dove impazza il primo venticello di calciomercato, con il Pocho Lavezzi accostato al Milan, i rossoneri devono fare i conti con due probabili, e a questo punto possibilissime, partenze nel mercato estivo: si tratta dei piccoletti di attacco, Robinho e Bojan Krkic. Il catalano è destinato a tornare al Barca in attesa di una nuova sistemazione. L’ex Barca infatti si trova al Milan in prestito con diritto di riscatto (circa 15 milioni di euro): è utopistico pensare che possa rimanere a Milano a quelle cifre, anche perché Bojan non ha pienamente convinto. Il 22enne spagnolo ha infatti collezionato tra le varie competizioni giocate con la maglia rossonera solamente 1208’ con 3 gol realizzati. Insomma non si tratta di un bottino che spinge verso la conferma in rossonero. Dall’altra parte abbiamo Robinho.
Il brasiliano dopo i 14 gol realizzati nell’anno dello scudetto, decisivo il suo apporto per la conquista del titolo, e la flessione della passata stagione, quest’anno sembra aver mollato la presa dal punto di vista mentale ed essersi orientato verso un addio a fine stagione. Malgrado nelle ultime interviste il verdeoro affermi di voler rimanere in rossonero, in campo sparisce letteralmente: una delle battute che circolava domenica sera in tribuna stampa era ‘’Banti (l’arbitro del match) ha toccato più palloni di Binho. L’attaccante rossonero vorrebbe tornare in patria per essere preso in considerazione dal commissario tecnico della Selecao, Felipe Scolari, in vista del Mondiale casalingo dell’estate prossima. Il Milan è disposto ad accontentare il suo giocatore ma ad una condizione: che i club interessati, Flamengo (anche se nei giorni scorsi è arrivata la smentita da parte della società brasiliana) e soprattutto Santos, si presentino in via Turati con un assegno di 10 milioni, in modo da consentire poi ad Adriano Galliani di rinvestire i soldi nel mercato in entrata. Senza Robinho e Bojan si renderebbe necessario un innesto anche nel reparto avanzato: infatti nella rosa rossonera rimarrebbero Mario Balotelli, Stephan El Shaarawy, M’Baye Niang, Gianpaolo Pazzini e Andrea Petagna.


