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Attacco inceppato: a secco da 384 minuti

autore
Antonio Vitiello
per Milannews.it
martedì 23 aprile 2013, 08:00Primo Piano
autore Antonio Vitiello
23.04.2013 08:00Primo Piano
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS

Il magro bottino che ha racimolato il Milan dopo il trittico di fuoco con Fiorentina, Napoli e Juve ha una matrice definita. L’attacco non sta più facendo la differenza e a tenere a galla i rossoneri sono stati i gol dei centrocampisti. Il Milan non segna con un attaccante dal minuto 66’ della sfida interna con il Palermo, vinta poi per 2-0 grazie alla doppietta di Balotelli. Dalla seconda rete a Sorrentino sono passati 24 minuti dell’incontro con i rosanero più altri 360 minuti di digiuno nella sfide con Chievo, Fiorentina, Napoli e Juve. Protagonisti di queste partite sono stati unicamente Montolivo e Flamini che con due reti a testa hanno permesso al Milan di non perdere altri punti preziosi per strada. Un totale di 384 minuti senza un’esultanza di un’attaccante, che va a evidenziare maggiormente il calo sotto porta di El Shaarawy e la mancanza di sostituti all’altezza del blasone. Robinho e Bojan non sono incisivi in zona gol ma ad aggravare la situazione c’è il fatto che sono totalmente estranei dal gioco. Pazzini dopo l’infortunio fatica a ritrovare la forma migliore e in campo è tornato ad essere spaesato come ad inizio torneo. Niang è ancora acerbo e non ha ancora sviluppato il fiuto del gol. Il solo Balotelli non può togliere sempre le castagne dal fuoco e la squalifica ha influito tantissimo nel momento cruciale in cui bisognava chiudere i conti.

Contro il Catania tornerà SuperMario e la speranza di Allegri è quella di iniziare a fare nuovamente gol con gli attaccati, troppo importanti per essere trascurati. Il Milan non è come la Juve che manda a rete quasi tutti i giocatori della rosa, i rossoneri contano sulle individualità e se 2/3 elementi fondamentali come El Shaarawy e Balotelli vengono meno, allora scatta l’allarme. I rossoneri dovranno recuperare i gol degli attaccanti in queste 5 finali, senza di essi la corsa al terzo posto sarà durissima, la Fiorentina non molla un centimetro e la beffa di non arrivare nell’Europa che conta è proprio dietro l’angolo.

per Milannews.it

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