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Fiorentina e Milan, calendario a confronto: il fattore temporale sarà decisivo

autore
Riccardo Casali
per Milannews.it
martedì 23 aprile 2013, 14:00Primo Piano
autore Riccardo Casali
23.04.2013 14:00Primo Piano
Federico De Luca
Federico De Luca

E rush finale sia. Il verdetto della domenica di campionato è stato chiaro: per aggiudicarsi il terzo posto, ultimo passepartout per andare in Champions League, ci sarà fino alla fine un duello serrato tra Fiorentina e Milan. Il discorso per la terza piazza, dunque, si è ravvivato improvvisamente nelle ultime tre giornate: fino al 73’ della gara del Franchi, infatti, i rossoneri avevano (virtualmente) otto punti di vantaggio sui viola. Dopo il gol siglato da Pizarro su rigore che è valso il 2-2 e le successive due partite, che hanno portato solo 1 punto in casa Milan, il Diavolo si trova al terzo posto con una sola lunghezza di vantaggio sulla squadra di Vincenzo Montella, vera e propria rivelazione insieme al Catania del campionato di Serie A. Da qui al 19 maggio, giorno della chiusura del torneo nostrano, mancano 5 turni, che quindi rappresentano un campionato nel campionato. Alla vigilia di questi ultimi 5 match i rossoneri partono con un piccolo vantaggio rispetto ai 15 punti ancora disponibili. Un'inezia che potrebbe essere decisiva. Per chiarirci meglio le idee proviamo ad analizzare i rispettivi impegni delle due squadre.

Milan: Catania, Torino, PESCARA, Roma, SIENA
Fiorentina: SAMPDORIA, Roma, SIENA, Palermo, PESCARA.

Come si può ben vedere le due compagini affrontano 3 avversari identici ma, ovviamente, in diversi momenti. La temporalità potrebbe essere determinante: infatti il Siena che affronterà la Fiorentina alla terzultima giornata potrebbe essere ancora in corsa per la salvezza, mentre all’ultima giornata contro i rossoneri potrebbe avere raggiunto o meno i suoi obiettivi e dunque avere minori motivazioni. Stesso discorso lo si può fare per la Roma: quando i viola la affronteranno, la finale di Coppa Italia che vedrà impegnati i giallorossi sarà ancora relativamente lontana. Mentre quanto i giallorossi faranno visita alla squadra di Allegri mancheranno 10 giorni alla finale e molto probabilmente la maggior parte delle energie della formazione di Andreazzoli saranno incanalate verso la Lazio, nella partita che se vinta riscatta un'intera stagione. Il Pescara, invece, è il minimo comun denominatore: entrambi i team faranno visita agli abruzzesi. Sulla carta i tre punti dovrebbero essere assicurati. Gli altri due match vedono il Milan impegnato in un doppio turno casalingo, il prossimo: contro l’insidioso Catania, questa sarà in assoluto la partita più complicata e contro il sorprendente Torino, che per poco domenica non strappava un pareggio ai viola. Quest’ultimi, invece, domenica faranno visita alla Sampdoria, squadra senza obiettivi di classifica ma guidata da Delio Rossi. Il tecnico siamo certi che cercherà in tutti i modi di prendersi una piccola rivalsa sportiva nei confronti della società che lo ha esonerato. Il penultimo impegno vedrà ospite a Firenze il Palermo: anche qui torna decisivo il fattore temporalità. Bisognerà vedere se i rosanero saranno già retrocessi o se, come ci fa intendere l’attuale corta classifica, saranno ancora in lotta per la sopravvivenza e dunque arriveranno al Franchi con il coltello tra i denti. Come abbiamo potuto vedere si tratta in sostanza di due calendari equilibrati: tre avversari su cinque sono gli stessi. Come hanno ripetuto in coro ieri Daniele Bonera e Adriano Galliani: ''Un punto di vantaggio è buono, ora dipende tutto da noi''. Il destino è nelle mani del Diavolo.
 

per Milannews.it

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