Varese porta bene a Pippo: dal primo gol rossonero alla prima qualificazione da mister
Giuseppe Bosso
A quasi un anno da quel pomeriggio degli addii in cui, segnando il gol-vittoria contro il Novara, appendeva le scarpe al chiodo, Pippo Inzaghi supera il primo esame da mister, portando gli allievi rossoneri alle final eight vincendo a Varese 3-0. Proprio contro la compagine biancorossa, oggi ai vertici del campionato di serie B con ambizioni di scalata alla massima serie, all'epoca militante in C1 tra alti e bassi, Superpippo realizzò il suo primo gol assoluto da milanista.
Era il 21 luglio 2001, prima uscita ufficiale del nuovo Milan che, reduce da una stagione deludente in cui l'esonero di Zaccheroni e l'approdo del duo Tassotti-Cesare Maldini non avevano portato alla qualificazione in Champions League, si era affidato a Terim e aveva contrassegnato la campagna acquisti con gli innesti di Rui Costa, di Pirlo e appunto dell'ex attaccante della Juventus, dato troppo precipitosamente sul viale del tramonto. E invece con la rete che portò in vantaggio il Milan e aprì le danze della stagione che avrebbe, dopo l'approdo di Ancelotti al posto di Terim, portato il Milan alla qualificazione alla Champions vinta l'anno seguente nella finale tutta italiana contro la stessa Juve a Manchester - cavalcata di cui Pippo sarebbe stato grande protagonista fin dai preliminari - fu il primo di una indimenticabile serie, che ebbe nel 2007 i suoi momenti più esaltanti tra Atene e Yokohama, e che avrebbe portato l'attaccante piacentino a superare quota 100 nonostante una serie di infortuni davanti ai quali non si è mai arreso.


