E' un Milan da Pazzi!! Vittoria scaccia viola
Antonio Vitiello
E' successo di tutto a San Siro questa sera, Milan e Catania hanno dato vita ad un match spettacolare, reso ancora più aperto da due amnesie difensive dei rossoneri e da un grande Frison che ha parato di tutto. Il Milan però alla fine esce meritatamente vincitore dal campo conquistando tre punti che a 15 minuti dalla fine sembravano insperati. Scavalcata nuovamente la Fiorentina che nel pomeriggio si era portata al terzo posto. Il Milan due volte sotto, è riuscito a pareggiarla e poi a chiuderla nel finale. Decisivo il cambio tra Nocerino (fischiato dal pubblico) e Pazzini, lesto a ribadire in rete due tiri murati da Frison, doppietta fondamentale. Da segnalare anche un Flamini in grande spolvero (terza rete in tre partite) e la solita freddezza dal dischetto di Balotelli.
BALO TRAVOLGENTE - Milan subito arrembante con Balotelli che nel giro di pochi minuti mette la difesa catanese in grande affanno. Rossoneri che reclamano anche per un tocco di mano di Legrottaglie in piena area ma l'arbitro Massa non fischia il penalty. Ma è un Balo travolgente che arriva a pochi centimetri dalla rete quando Boateng al 16esimo mette in mezzo un pallone teso, SuperMario in scivolata manca l'impatto con la sfera a Frison ormai battuto.
LA LEGGE DELL'EX – Alla prima vera conclusione verso la porta rossonera il Catania passa con un colpo di testa di Nicola Legrottaglie alla mezz'ora. Solita amnesia difensiva che condanna il Milan sulle palle inattive. Il difensore catanese prende il tempo a tutti e infila la sfera sotto la traversa.
ASSALTO TOTALE - Il Milan però non demorde e dopo pochi secondi colpisce prima una traversa con Boateng e poi Frison compie un una serie di miracoli nel giro di un minuto, prima su El Shaarawy poi su Balotelli e Flamini nella stessa azione. La squadra di casa prova un assalto totale che si infrange sempre contro il muro catanese, bravo e fortunato. Al 41' inizia ad essere frustrante per il Milan non riuscire a segnare e vedere Frison parare ogni tiro, come la punizione di Balotelli tolta dall'incrocio. Al 44' la sblocca ancora Flamini, al terzo gol in tre partite. Sponda in area di Boateng per la sassata del francese che trafigge Frison con un diagonale.
IL MILAN GIOCA, IL CATANIA SEGNA - Il tema della ripresa non cambia, Milan che attacca e Catania che alza le barricate. El Shaarawy dopo pochi minuti si divora il 2-1 ma sulla sua strada c'è sempre un ottimo Frison, bravo ad opporsi anche sul colpo di testa di Montolivo al 12'. Il Catania però al secondo tiro della gara passa ancora. Questa volta Bergessio arriva in area e tutto solo scavalca Amelia con un bel pallonetto per il 2-1. I rossoneri avrebbero l'occasione di pareggiarla con El Shaarawy ma il Faraone manda incredibilmente fuori da ottima posizione in area di rigore.
PAZZO-GOL - Ad un quarto d'ora dalla fine il Milan trova il 2-2 con Giampaolo Pazzini, entrato al posto di Nocerino (fischiatissimo). Il Pazzo da due passi raccoglie una bordata di Balotelli e la manda in rete. Ma c'è ancora lui sulla strada dei rossoneri, perchè l'ex attaccante dell'Inter raccoglie un'altra respinta di Frison su tiro di El Shaarawy e infila la porta del Catania. Due gol nel giro di 4 minuti.
LA CHIUDE BALO - Mario Balotelli nel recupero si procura un calcio di rigore che trasforma senza pietà, dimostrando ancora una volta sangue freddo dal dischetto. I rossoneri completano una rimonta difficilissima contro un Catania che ha giocato a viso aperto fino alla fine. Tre punti sudati ma meritati per la banda di Allegri che scavalcano nuovamente la Fiorentina in classifica.


