Allegri ed El Shaarawy non si toccano! Prepariamoci al valzer dei portieri
Marilena Albergo
“Più rispetto per il nostro mister Allegri” recita uno striscione esposto dalla Curva Sud. Vero, è ora che si abbia più rispetto verso questo allenatore che, in tre anni, ha vinto uno scudetto, ne ha sfiorato un altro e che, quest’anno, nonostante una squadra smontata, si sta guadagnando il terzo posto in classifica, un’utopia solo ad inizio stagione. Basta parlar male di lui, dire che non capisce niente. Il Milan è in una fase delicata del campionato, bisogna sostenere la squadra in tutto per tutto, i giocatori e il loro tecnico. Poi a giugno si vedrà. Se la società deciderà di non puntare più su Allegri ok, si potrà parlare del suo erede, altrimenti si continuerà con lui. Non è giusto che continuino ad uscire nomi di futuri allenatori rossoneri, ma nemmeno che lo stesso Allegri venga accostato ad altre squadre, su tutte la Roma. È vero che i giallorossi hanno proposto un contratto alla guida toscana, ma è anche vero che il tecnico è concentratissimo su questo finale di stagione. Tra Berlusconi e Allegri si sa, non corre buon sangue e il presidente milanista rimprovera all’allenatore un po’ di errori commessi quest’anno, come aver accantonato Robinho e Nocerino, oppure la sconfitta subita dal Barcellona al Camp Nou. L’ex Premier avrebbe esonerato il tecnico già dopo la sconfitta con la Fiorentina (gara d’andata) ma Galliani riuscì a convincerlo ad aspettare puntando sull’immagine del Milan che con questo addio sarebbe stata lesa. Poi le cose sono cambiate, la squadra ha iniziato ad ingranare puntando addirittura al 3’ posto ma, a quanto pare, nemmeno questa evoluzione è bastata per convincere Berlusconi.
Parlando invece dei giocatori, a giugno in casa Milan cambieranno parecchie cose. Sicuramente non riguarderanno El Shaarawy che resterà in rossonero ancora per molti anni. Il Manchester City ha offerto al club milanese circa 35 milioni di euro e poi, c’è sempre il pressing del Napoli che si prepara a salutare Cavani. Ma il ‘Farone’ non si tocca. L’ha sottolineato anche Galliani, ed è il minimo vista l’età del giocatore e le sue potenzialità. Con Balotelli forma l’attacco della nazionale italiana e il futuro del calcio nostrano.
Capitolo portieri: anche in questo caso sono arrivate le rassicurazioni di Galliani: “Abbiati e Amelia resteranno e si punterà anche sul giovane Gabriel”. Ma viste le ultime prestazioni forse l’ad rossonero potrebbe anche ripensarci. Interessa Marchetti della Lazio, ma attenzione anche ai movimenti dalla Spagna. Valdes e Casillas potrebbero liberarsi e lasciare rispettivamente Barcellona e Real Madrid.


