LIVE MN - Allegri: "Scritte illazioni che smentisco, il mio intento è restare. Domani in attacco giocano..."
Federico Gambaro
- Sul mercato e il rumors Fabregas: "L'accostamento ai grandi giocatori fa sempre piacere ma abbiamo seguito una linea di ricostruzione di un Milan che facesse bene in Italia e che andasse più avanti possibile in Europa. Cresciamo e ricostruiamo per gradi: la società sta facendo bene ma ci vuole tempo, da uno a tre anni sono necessari in questo senso".
- Sulla finale di Champions tutta tedesca: "Nel giro di una settimana si è detto che il Barça è finito, così come il calcio spagnolo ma non è vero. Ci sono dei cicli e lo dimostrano le vittorie del Milan o quelle del Barça in questi anni. In questo momento il Bayern è la squadra più forte al mondo, il lavoro del Borussia come società e filosofia è sicuramente significativo, ma andrei cauto sui giudizi negativi sulle altre realtà, proferiti troppo frettolosamente".
- Sui contatti con Berlusconi: "Il presidente l'ho sentito lunedì mattina e si è complimentato per la vittoria con il Catania. Con lui non ho mai avuto problemi, ognuno di noi dice la propria opinione su varie cose ma credo sia un rapporto normale tra un dipendente e un suo datore di lavoro".
- Sull'attacco per domani: "Domani i giocatori d'attacco saranno Balotelli e Boateng e poi dovremo vedere se El Shaarawy o Robinho".
- Sul confronto con la squadra dopo le continue notizie sul suo futuro: "Quando escono queste notizie a fine campionato, non credo ci sia nemmeno bisogno di parlare con la squadra che è concentrata sull'obiettivo. La squadra queste 4 partite le può giocare anche senza allenatore per la concentrazione che sta mettendo per conseguire il risultato che ci auspichiamo".
- Ancora sugli intenti del mister per il futuro: "Il mio intento è quello di rimanere al Milan. E' il club più titolato al mondo e tutti gli allenatori ambirebbero a sedere qui in panchina. Io ci sono e non capisco perchè dovrei pensare di andarmene".
- Sulla formazione per domani: "El Shaarawy? Sono ottimista ma se ci saranno problemi è pronto Robinho. A centrocampo, davanti la difesa, il sostituto ideale è Muntari, semmai c'è anche Cristante. Come assetto, in partenza, continueremo a giocare come di consueto, poi vedremo a gara in corso. Abbiati? E' ok, domani dovrebbe rientrare".
- Sulle notizie relative al futuro del mister: "Sono arrivate le smentite di tre società. Queste sono illazioni, ho un contratto con il Milan e sono concentrato con i ragazzi e la società, all'ottenimento di un obiettivo importante e quasi impossibile mesi fa. Arrivare terzi sarebbe come uno scudetto per come è venuta questa stagione. Il quarto posto non sarebbe un fallimento, ma sarebbe un risultato amaro e non ci voglio nemmeno pensare. Parlare di mercato non ha senso e mi dispiace leggere di aver firmato con la Roma perchè sono una persona onesta e qualsiasi cosa dovesse succedere ho sempre detto che i primi a saperlo sarebbero i miei datori di lavoro. Da ora fino a fine stagione non parlerò più del mio futuro e ne parlerò poi solo con il mio presidente e con l'ad Galliani. In tre anni col presidente ho avuto e ho un ottimo rapporto".
- Sul terzo posto: "Questi ragazzi meriterebbe di ottenere questo obiettivo dopo i primi momenti difficili, superati anche per merito della società e del presidente. La gara di domani, non dico che deciderà la corsa, ma se arrivasse la vittoria le possibilità di arrivare terzi aumenterebbero. Le partite sono tutte decisive quando la matematica lo consente. Domenica scorsa era importante tornare alla vittoria. Tra stasera e domani si può capire qualcosa in più sul terzo posto. Rimanere domani davanti alla Fiorentina sarebbe fondamentale".
- Si parte nel ricordo della Strage di Superga: "E' doveroso fare un omaggio e ricordare questa tragedia per questa grande Società. Fa parte della storia del calcio ed è giusto ricordare quella grande squadra".
Conclusa l’intervista con Milan Channel, il mister parlerà a breve in conferenza stampa
- Su Montolivo: “Domani sicuramente non ci sarà, ha fatto una stagione straordinaria. Purtroppo l’abbiamo perso, vedremo se avremo modo di recuperarlo per le prossime partite”.
- Sulla stagione e la rincorsa al terzo posto: “Terzo e quarto posto balleranno su un punto. Il quarto posto non sarebbe un fallimento ma sarebbe un risultato molto amaro e non ci voglio nemmeno pensare. Quest’anno c’è stato uno stravolgimento epocale e ci voleva un periodo di metabolizzazione dei cambiamenti. Dopo questo momento la squadra è uscita fuori facendo un grande girone di ritorno ma non è ancora finita e siamo un punto avanti la Fiorentina. Tra stasera e domani credo si capirà qualcosa in più sul terzo posto”.
- Sulla formazione per domani: “Per El Shaarawy vedremo oggi la sua situazione. Mexes davanti la difesa? Come piede e tempi di gioco potrebbe anche andare ma non credo possa rivestire quel ruolo. Credo siano in due che possano giocare lì e in più abbiamo Cristante che si sta allenando con noi in questi giorni”.
- Sui commenti positivi di Barbara Berlusconi: “Contento delle parole della Dott.ssa Berlusconi, ma questo dimostra come il lavoro sui giovani e sulla squadra sia merito di tutte le componenti del Milan di quest’anno”.
- Sulla smentita di quanto apparso sul Corriere: “Dopo l’ultimo pre-partita movimentato si sono aggiunte illazioni e cose non vere piuttosto significative, mi aggiungo alla smentita della società, oltre alle smentite di Inter e Roma. Noi dobbiamo rimanere concentrati sul terzo posto e credo sia doveroso e rispettoso per tutti puntare solo all’ottenimento di questo obiettivo. La fiducia dei tifosi, dei giocatori io l’ho sempre sentita, ma soprattutto l’ho sentita da parte della società. Non è vero che uno scambio di vedute tra l’allenatore e il presidente o con l’ad possa creare malumori. Da tre anni ho un bel rapporto con il presidente e con i dirigenti. Queste illazioni possono destabilizzare ma non ci distolgono dall’obiettivo”.
- Sul ricordo della strage di Superga: “Credo sia doveroso ricordare la tragedia del Grande Torino che ha segnato la storia del calcio nel rispetto di quei giocatori e dei tifosi del Toro".
Consueto appuntamento ai microfoni di Milan Channel per il mister nel pre-conferenza
Siediti con noi di Milannews.it nella sala conferenze “Claudio Lippi” per l’incontro con la stampa di mister Allegri alla vigilia della sfida contro il Torino, altro crocevia importante in questo rush finale di campionato, peraltro dopo una mattinata movimentata sul tema relativo al futuro dello stesso tecnico con la smentita della Società su quanto pubblicato oggi dal “Corriere della Sera”.


