Allegri: quotazioni in rialzo grazie a Seedorf
Antonio Vitiello
Un punto a favore di Massimiliano Allegri. Nel braccio di ferro per la panchina della prossima stagione c'è da registrare un leggero rialzo nelle quotazioni dell'attuale allenatore milanista. Dopo il comunicato del Milan sull'inesistenza di un accordo con la Roma, e la difesa a spada tratta di Galliani e Balotelli nelle recenti interviste post Torino, è arrivata anche la dichiarazione di Clarence Seedorf, uno dei principali candidati a sostituire l'allenatore toscano l'anno prossimo. Il pluricampione olandese dopo aver alzato al cielo l'ennesimo trofeo della sua splendida carriera, questa volta col Botafongo, ha fatto sapere di non aver ricevuto nessuna telefonata dal Milan. Dichiarazioni di facciata o meno, l'ex centrocampista di Inter e Real Madrid per ora non ha lanciato il guanto di sfida ad Allegri: “Nella mia carriera ho sentito tante voci. Se il Milan mi chiamasse sarebbe un’altra cosa, ma non mi ha contattato nessuno. Questi sono solo rumors e pettegolezzi”.
Un messaggio chiaro: al momento sono solo voci, di concreto c'è ben poco. Per questo Allegri si sente un po' più sicuro sulla panchina rossonera, forte dei risultati che sono dalla sua parte. Il recente 1-0 contro i granata ha rinsaldato il terzo posto che ora sembra davvero alla portata del Milan avendo nelle ultime tre gare Pescara, Roma e Siena. Con quattro punti di margine sulla Fiorentina, Allegri può tirare un sospiro di sollievo perchè senza Champions il suo destino sarebbe stato segnato. Con il terzo posto invece può giocarsi la carta europea e provare, insieme all'aiuto di Galliani, a convincere Berlusconi a puntare su di lui almeno fino alla scadenza del contratto. Anche perchè di vere alternative al livornese non ce ne sono. I nomi sono sempre gli stessi e nessuno offre grandissime garanzie, anche lo stesso Seedorf non ha mai allenato, nonostante la grandissima esperienza internazionale accumulata durante la sua lunga e vincente carriera da giocatore.


