La squadra conferma Allegri che cerca una mezz'ala
Emiliano Cuppone
La squadra è con Massmiliano Allegri, ormai è un dato di fatto. In questa sorta di braccio di ferro mediatico fra le voci che vorrebbero il livornese prossimo al rinnovo ed, allo stesso tempo, con le valigie in mano per volere presidenziale, lo spogliatoio sembra stringersi intorno al tecnico toscano.
Dopo Mario Balotelli che aveva riferito che avrebbe fatto tutto quanto in suo potere per trattenere un mister con cui sembra si trovi molto bene (almeno per adesso aggiungerebbero i maligni), con voce autorevole di un nuovo leader rossonero (anche se l’autorevolezza per adesso potrebbe essere avvertita più sui giornali che nelle stanze di via Turati, stante che il ragazzo è arrivato da poco), si aggiungono al coro altri protagonisti rossoneri.
Dopo quelli che sono diventati fedelissimi di Allegri, da Montolivo ad El Shaarawy, arrivano gli attestati di stima di Kevin Constant, il quale riferisce di dovere molto a chi l’ha praticamente reinventato terzino, ma anche, e soprattutto, di Massimo Ambrosini.
Il capitano, certamente l’uomo più carismatico di questo Milan, un leader vero, una colonna, una vita in rossonero alle spalle ed un uomo di poche parole, che quando si esprime non lo fa mai per dare fiato alle trombe, ma che pondera ogni suo singolo intervento con la diplomazia del dirigente navigato si è schierato con Max l’acciuga. Il 23 si è sbilanciato, di fatto confermando Allegri sulla panchina del diavolo, almeno nelle sue intenzioni, facendo intendere quanto importante sia stato l’apporto del Conte Max nella nascita del nuovo Milan 2.0, pronto a raggiungere il suo primo obiettivo importante, quel terzo posto tanto agognato ed ormai a pochi passi.
Se dovesse prevalere il partito dei filoallegriani, come da voci sempre più insistenti e nonostante i presunti malumori del tifoso numero uno, ci sarà da intervenire sul mercato per provare a fare il salto di qualità e mettere alle dipendenze del toscano una squadra all’altezza delle aspettative del popolo rossonero. Il primo tassello, senza ombra di dubbio, serve a centrocampo, dove si necessita di almeno un inserimento di spessore, una mezz’ala capace di dare il cambio di passo.
In questo senso, secondo voci autorevoli (nel particolare Gianluca Di Marzio, forse il più grande esperto di mercato italiano) sembra essere sfumato l’obiettivo numero uno, quel Kevin Strootman che sarebbe sempre più vicino ad un approdo in Premier League. Con la grande concorrenza che si sta scatenando sull’alternativa più autorevole, quel Radja Nainggolan corteggiatissimo da Napoli e Roma, ma anche all’estero, potrebbero alzarsi le quotazioni di un nome uscito da poco tempo. Si tratta di Gokhan Inler, poco utilizzato al Napoli e che potrebbe vedersi messo ancora più all’angolo dall’arrivo del belga da Cagliari. Lo svizzero è un giocatore che per caratteristiche ben si incastrerebbe nei meccanismi di gioco di Massimiliano Allegri, avrebbe un prezzo reso probabilmente abbordabile dallo status di scontento ed uno stipendio decisamente nei canoni del nuovo corso rossonero.


