Matri vola a Firenze, addio ad Allegri. Ecco il nuovo tecnico con il suo staff, tanti i cambiamenti anche in società
Marilena Albergo
Il dado è tratto. Addio Allegri, welcome Seedorf. Che l'era del nuovo Milan abbia inizio con un nuovo allenatore, uno che le ossa se le farà proprio sulla panchina del 'Diavolo'. Berlusconi ha deciso, e non adesso ma mesi fa. Voleva e vuole Clarence a tutti i costi e, alla fine, come è giusto che sia, sarà accontentato. Ma anche l'olandese sarà accontentato; prima di accettare ha voluto delle garanzie, non vuole "bruciarsi" come si sul dire. Vorrebbe rimanere al Milan per un po', al di là di come andrà questo finale di stagione, Champions compresa. Così gli verrà fatto un contratto fino al 2016 e con sé porterà i suoi uomini. Tassotti rimarrà, forse, fino a giugno, poi ecco le novità: Stam, anche lui una vecchia conoscenza rossonera, si occuperà della fase difensiva, Seedorf del centrocampo e Hernan Crespo dell'attacco, ma questo dovrebbe accadere solo quest'estate. L'ex centrocampista, attualmente impegnato col Botafogo in Brasile, dovrebbe arrivare a Milano giovedì e firmare così il suo contratto con il Milan. Inizierà la sua avventura in rossonero dopo aver visto giocare la squadra domani, in Coppa Italia con lo Spezia. A Seedorf l'onere di risollevare gli animi e soprattutto le prestazioni della formazione milanista che, indubbiamente, sta passando un momentaccio.
Obiettivi principali: riprendere a conquistare punti in campionato (o meglio, iniziare...), e continuare al meglio anche in Champions. Ma in casa Milan non ci sarà solo l'addio di Allegri. Il suo pupillo, Alessandro Matri, ha le valige pronte, destinazione Firenze (in prestito). Purtroppo nel Milan, l'attaccante non è riuscito ad esprimere al meglio quelle qualità che aveva messo in mostra con la Juventus. Alla Fiorentina potrà essere protagonista sostituendo Gomez e Giuseppe Rossi. Auguri, quindi a Matri, ma anche a Max Allegri che si è sempre distinto per la sua professionalità e la dedizione al lavoro. Le cose dovranno cambiare, anche ora che il tecnico toscano non c'è più. Perché le cose dovranno mutare soprattutto in società. Questa convivenza Barbara-Galliani pare non funzioni. Per giugno si parla dell'arrivo di Sogliano come ds, di Paolo Maldini come direttore dell'area tecnica, e di Fenucci come dg. Il nuovo Milan sta nascendo, adesso aspettiamo l'arrivo di Seedorf fiduciosi che qualcosa possa cambiare.


