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Il ritorno di Seedorf: ora la società deve supportarlo con investimenti. Mercato: tutti sotto esame col nuovo allenatore

autore
Antonio Vitiello
per Milannews.it
mercoledì 15 gennaio 2014, 00:00Editoriale
autore Antonio Vitiello
15.01.2014 00:00Editoriale

Quando arriva l'opportunità, bisogna coglierla. Clarence Seedorf attendeva già da qualche settimana la telefonata del presidente, in passato c’erano stati dei colloqui ma dopo l’esonero di Allegri è arrivato il momento della decisione. Smettere con il calcio giocato, anche se ancora in forma campionato, e aprire un nuovo ciclo da allenatore. L’uomo che ha vinto tutto in tutte le squadre in cui ha giocato, siederà sulla panchina del Milan fino a giugno del 2016. Saranno sei mesi di transizione, in cui sperimenterà sulla propria pelle cosa vuol dire fare delle scelte da allenatore. Il Milan ha anticipato i tempi e ha dato la possibilità a Seedorf di prendere in mano il timone di una barca francamente alla deriva.

L’addio di Massimiliano Allegri è stato tardivo. La sterzata doveva arrivare molto prima. Partendo dal presupposto che la scelta di continuare con Allegri a giugno è stata del tutto sbagliata (e lo diciamo da mesi, non da ieri), il club doveva correre ai ripari già dopo il derby perso a fine dicembre, sfruttare tutto il periodo natalizio per programmare il mercato invernale insieme a Seedorf e fargli conoscere la squadra. Invece ora Clarence si trova catapultato in una realtà che conosce molto bene da giocatore, ma che potrebbe essere completamente diversa da allenatore. Il tempo non gioca a suo favore perché la situazione in classifica è preoccupante. I 22 punti sono un campanello d’allarme molto forte, i rossoneri non possono più sbagliare altrimenti saranno risucchiati ancora più in basso.

La svolta in ogni caso era necessaria e Seedorf ha la personalità giusta per accettare questo tipo di sfida. D’altronde non era semplice decidere in poche ore di smettere col calcio giocato e iniziare subito con il Milan, le responsabilità sono enormi. Ed è proprio questo che ha spinto l’olandese ad accettare. Nuove sfide e nuovi traguardi aspettano Seedorf, il Milan spera di vincere con lui la metà di quello che ha vinto da giocatore.

Anche il mercato cambierà in base alle decisioni di Seedorf. La rosa sarà totalmente rivalutata e non si escludono decisioni a sorpresa. Matri già è partito per Firenze, prestito secco fino a giugno e ingaggio a carico della viola. Andrea Petagna è ufficialmente tornato dalla Samp in cui era andato in prestito. Amelia potrebbe restare dopo l’esonero di Allegri, mentre Gabriel ha le valigie pronte. Zaccardo e Vergara aspettano una collocazione, mentre Nocerino che sembrava in partenza potrebbe chiarire la sua posizione con il suo ex compagno di squadra. Seedorf punterà molto sui trequartisti, Honda e Kakà sono gli uomini più rappresentativi in questo momento. A centrocampo potrebbero esserci delle novità ma tutto dipenderà dalla società e dal supporto che intende offrire all’ex Botafogo.

I cambiamenti vanno fatti sia in panchina ma anche in società. Il Milan deve tornare ad investire, o farlo meglio. Gli undici milioni sprecati per Matri gridano ancora vendetta. La famiglia Berlusconi ha fortemente voluto Seedorf ma ora non deve essere lasciato solo, soprattutto in un momento di svolta della storia rossonera. E’ iniziata una nuova era, quella del Professore.

per Milannews.it

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