LIVE MN - Tassotti: "Devono tornare a regnare i veri valori del Milan. Matri, visite con la Fiorentina. Seedorf ha grande personalità"
Pietro Mazzara
E' terminata la conferenza stampa di Mauro Tassotti a Milanello
- Consigli a Seedorf: "Lui conosce bene l'ambiente, mi confronterò con lui e sono pronto a chiarirgli tutte le situazioni delle quali mi farà richiesta."
- In chiusura: "Non è importante chi sarà decisivo. Questo è un gioco di squadra e si gioca in 11. Bisogna lottare per il bene della squadra e non per il singolo. Se vuole prevalere il singolo, va a giocare a tennis. Non è importante chi segna o chi segnerà. L'imporante è che vada bene"
- Sul momento societario: "Ci è stata sempre vicina nonostante un girone d'andata molto alterno nei risultati. Non so se qualcosa può aver disturbato i giocatori. Eravamo nelle condizioni di fare più punti e non lo abbiamo fatto. I tanti infortuni che abbiamo avuto hanno influenzato il rendimento della squadra. Quello si e dobbiamo capire il perché"
- Sul portiere: "Penso che giocherà Abbiati"
- Sul Milan ai milanisti e il ritorno di Seedorf: "Mi auguro che questo avvenga. Io spero che ci sia un cambio di mentalità e un ritorno ai vecchi valori"
- Sulla difesa e coestistenza Kakà-Honda: "Dobbiamo recuperare Abate, insieme a De Sciglio sono giocatori importanti. Se si vogliono far giocare anche giocatori con propensioni offensive, c'è bisogno di grande sacrificio da parte di tutti nella fase difensiva. Spesso perdiamo i nostri attaccanti, in fase di pressing, nei primi metri di possesso palla avversario".
- Sulla difesa: "Rami si allena con noi da tanto tempo e credo che quella dell'inserimento sia solo una scusa. Per domani sarà preso in considerazione"
- Su Honda e le scelte passate della società: "Honda giocherà dall'inizio. Siamo rimasti soddisfatti della prestazione che ha fatto col Sassuolo dove ha fatto vedere grandi doti tecniche e pericolosità negli ultimi 25 metri. Per quel che mi riguarda, ho avuto possibilità di andare ad allenare in prima persona ma ho preferito rimanere qui e non ho nessun rammarico per questo"
- Sulla formazione di domani: "Giocheremo sulla falsa riga di quello che abbiamo fatto fino ad oggi. Non posso stravolgere la squadra dall'oggi al domani e le scelte verranno fatte in base all'importanza della partita"
- Sulla squadra: "Dobbiamo lottare con il coltello tra i denti ogni partita. Non possiamo pensare di giocare come contro il Sassuolo. Abbiamo preso 4 gol in 35 minuti e sono stati anche dei gol banali. Senza togliere i meriti agli avversari. Dobbiamo voltare pagina e dobbiamo farlo il prima possibile"
- Sullo Spezia: "E' una buona squadra, ci saranno tanti tifosi loro mentre i nostri saranno arrabbiati. L'ambiente non sarà facile e hanno anche un buon allenatore"
- Su Seedorf: "Quello che ha detto Max è la realtà dei fatti. Ci sono stati grandi giocatori che sono diventati grandi allenatori e altri invece che non hanno avuto fortuna. A Clarence non gli mancano personalità e sono curioso di vederlo al lavoro"
- Sull'esonero: "C'era tristezza e magone. Diventa difficile e brutto vedere persone che svuotano i loro armadietti e da molta tristezza. Noi comunque siamo dei privilegiati e ben pagati. In quei momenti, non è stato facile. Per tutti"
- Sul suo futuro: "Io ho un contratto fino a giugno e fino alla scadenza starò qui e poi farò una chiacchierata con la società. Adesso la partita più importante è la partita di domani. Per entrare in Europa è una strada da percorrere mentre in Champions sarà dura".
- Sulla difesa: "In difesa anche lo scorso anno abbiamo preso parecchi gol, poi nel ritorno abbiamo registrato meglio i movimenti. Abbiamo perso solo con la Juve e con il Barcellona. Giocavamo meglio mentre quest'anno siamo partiti male, abbiamo cambiato il nostro modo di giocare, abbiamo perso El Shaarawy fino a questo momento, è stata fatta la scelta di Boateng e abbiamo scelto altre strade e ci siamo complicati la vita e non siamo riusciti a tornare sulla retta via".
- Sul momento: "Mi è sembrato giusto dare la mia disponibilità, sono a disposizione della società. Siamo arrabbiati tutti, ma le colpe sono di tutti, in primis noi che eravamo lo staff tecnico. Abbiamo avuto tante possibilità per rimediare ma mi è sembrato inevitabile quello che è successo. La società ha fatto la sua scelta. Io posso dare la mia conoscenza, trasmettere come si sta al Milan e le mie competenze. Sono tanti anni che faccio l'allenatore"
- Sull'attacco: "Matri farà le visite con la Fiorentina, domani giocherà Pazzini ed è tornato Petagna che è cresciuto con noi. Li siamo coperti"
- Sul pubblico: "Noi giocheremo con la squadra per vincere, senza fare troppi esperimenti. Il momento è difficile e io oggi ribadirò alla squadra l'importanza della partita e da domenica penseremo al campionato. Dobbiamo fare dei fatti e poche parole"
- Si inizia con una domanda sulla TIM Cup: "E' molto importante andare avanti in coppa. E' una strada che ci può portare in Europa anche perchè in campionato abbiamo molti punti di distacco. Avremo il vantaggio di giocare due partite secche in casa e dobbiamo cercare di sfruttare bene il sorteggio e arrivare fino in fondo alla Coppa ci consentirebbe di arrivare in Europa".
Tra poco, presso la sala conferenze di Milanello, Mister Mauro Tassotti incontrerà la stampa per presentare la partita di domani tra Milan e Spezia, valida per gli ottavi di finale di TIM Cup.


