Ecco Essien, il figlioccio di Mourinho che deve aiutare il Milan a rialzarsi
Enrico Ferrazzi
Michael Essien è un nuovo giocatore del Milan: il centrocampista sbarca a Milanello dopo aver lasciato il Chelsea a parametro zero e firmerà un contratto con i rossoneri fino al 2015. Il giocatore ghanese, dotato di grande forza fisica, arriva per dare una mano al centrocampo milanista, che fino a questo momento non sta fornendo grandi prestazioni. Essien ha giocato spesso nella sua carriera in un modulo come quello che vuole usare Clarence Seedorf, il 4-2-3-1, e per questo potrebbe dare fin da subito un apporto importante alla squadra milanista, anche a livello di personalità e esperienza.
Essien, nato ad Accra (come Desailly) il 3 dicembre 1982, ha iniziato a giocare in patria nei Liberty Professionals, prima di passare al Bastia nel mese di luglio del 2000. Nel 2003, viene poi acquistato dal Lione dove vince due campionati e si fa notare dai grandi club, tanto che nell’estate del 2005 si trasferisce nel Chelsea di Roman Abramovic per una cifra vicina ai 38 milioni di euro. A Londra, il centrocampista ghanese vince la Premier League subito il primo anno e diventa in fretta uno dei punti fermi della formazione allenata da Josè Mourinho. Con la maglia dei Blues, Essien si toglie poi tante altre soddisfazioni anche negli anni successivi, vincendo un altro campionato, una Champions League, una Community Shield, una Coppa di Lega e quattro Coppe d’Inghilterra (FA Cup).
Il 31 agosto 2012, a pochi minuti dalla fine del mercato, passa in prestito al Real Madrid, dove ritrova Josè Mourinho, che lo aveva allenato nei suoi primi anni al Chelsea. Tra i due i rapporti sono sempre stati ottimi, tanto che è stato proprio lo Special One a volerlo anche a Madrid, come ha spiegato lo stesso Essien al momento della sua presentazione come nuovo giocatore dei Blancos: “Mourinho è come un padre, è fantastico lavorare nuovamente con lui. Lui mi conosce bene, sa quanto posso dare alla squadra e conosce i miei pregi e i miei difetti. Lo chiamerò papà”. Alla fine della stagione, il ghanese è tornato al Chelsea, dove ha ritrovato nuovamente Mourinho: in questa annata però Essien non è stato utilizzato con grande continuità, visto che ha collezionato solo 9 presenze (cinque da titolare) tra Premier e Coppe inglesi. In Champions League, invece, il centrocampista non è stato mai messo in campo e questo è certamente un vantaggio per il Milan: il giocatore ghanese potrà infatti scendere in campo con la maglia del Milan negli ottavi contro l’Atletico Madrid.
Non era la prima volta che il nome di Essien veniva accostato al Milan, ma ora il sogno del ghanese, che ha sempre voluto vestire maglia rossonera, è finalmente diventato realtà.


