Tuttosport - Milan, le regole di Gattuso per il ritiro: Rino vuole una reazione d’orgoglio dai suoi ragazzi
Enrico Ferrazzi
L’arrivo di Rino Gattuso ha ovviamente cambiato alcune cose non solo in campo, con il ritorno per esempio al 4-3-3, ma anche a Milanello. L’edizione odierna di Tuttosport riferisce questa mattina che il nuovo tecnico milanista ha dato poche regole ai suoi giocatori per questi giorni di ritiro: innanzitutto, Ringhio ha stabilito alcuni orari ben precisi, cioè sveglia alle 8.30, un’ora per fare colazione e massimo per le 10 tutti nello spogliatoio per la seduta di allenamento mattutina. Gli altri orari che i giocatori sono tenuti a rispettare in maniera tassativa sono relativi al pranzo, alla cena e alle riunioni tecniche. Nei momento liberi, invece, i giocatori possono passare il loro tempo nelle zone relax del Centro sportivo di Carnago.
NIENTE MUSI LUNGHI - Dopo la scelta della società di mandare la squadra rossonera in ritiro, qualche giocatore aveva il muso lungo, ma nelle ultime ore la situazione sarebbe tornata alla normalità in quanto i rossoneri hanno capito che la colpa è loro se i dirigenti e Gattuso sono arrivati a queste decisione drastica. Rino, da parte sua, continua a lavorare sui dettagli e analizza con il suo staff tutti i problemi del suo Milan in vista della prossimo match contro l’Atalanta.
BASTA UMILIAZIONI - Nella serata di ieri, anche l’ad Fassone e il ds Mirabelli erano presenti a Milanello per cenare insieme alla squadra milanista: la società non vuole più altre umiliazioni come quella di Verona e anche Gattuso nello spogliatoio avrebbe fatto leva su questo aspetto e anche su alcuni sfottò, come quello di Perisic dopo il pareggio del Diavolo a Benevento, per stimolare l’orgoglio del gruppo. Rino non ha voluto militarizzare Milanello, ma pretende il massimo da tutti i suoi giocatori.


