Tuttosport - Agente Gomez attacca: “Tutti ridono della situazione che si è venuta a creare al Milan, è tutto improvvisato”
Enrico Ferrazzi
Gustavo Gomez voleva fortemente il Boca Juniors, ma il club argentino non ha trovato l’accordo con il Milan: nonostante il giocatore non rientri nei piani rossoneri, la società di via Aldo Rossi non ha voluto assolutamente svenderlo e continua a chiedere 7 milioni di euro per farlo partire. Al momento la trattativa è in stand by, però manca sempre meno alla chiusura del mercato e dunque le chance che questa operazione vada in porto sono sempre più basse.
LO SFOGO DI PARAJA - L’edizione odierna di Tuttosport riporta questa mattina il duro sfogo del procuratore di Gustavo Gomez, Augusto Paraja, il quale, molto arrabbiato, ha dichiarato: “Di quello che dicono sia successo in sede, preferisco non parlare. Ma vi garantisco che il Milan sta attraversando un momento di grande confusione. E mi auguro che quanto prima il Milan venga rappresentato di nuovo da personaggi all’altezza. Se prendi un giocatore di terza o quarta categoria, e lo metti in serie A, non devi stupirti se poi fa brutta figura. Se non ha il livello intellettuale e professionale per dirigere un grande club e te lo danno lo stesso in mano, i risultati non sono buoni. Ormai, nel mondo del calcio tutti i giocatori, tutti i dirigenti, tutti gli allenatori ridono della situazione che si è venuta a creare al Milan. Noi siamo stati trattati malissimo, senza motivo. I dirigenti del Boca sono arrivati da Buenos Aires, hanno portato una maglia come regalo e in cambio non hanno ricevuto nemmeno un caffè. Questo è stato l’inizio, immaginatevi com’è finita la riunione. Quando ci siamo ritrovati insieme in ascensore, quelli del Boca non volevano credere a quello che è successo. Hanno offerto, 5 e poi 6 milioni per Gustavo Gomez: niente da fare. Eppure era un affare anche per il bilancio. Nemmeno nella serie C argentina si comportano in questo modo. La stessa cosa era successa 6 mesi fa quando ero venuto con i dirigenti del Fenerbahce e avevo anche allora un’offerta concreta”.
DURO ATTACCO - L’agente del difensore paraguaiano ha poi continuato il suo attacco alla dirigenza del Milan: “E’ tutto improvvisato, il Milan non ha nemmeno accettato di negoziare. Io non so adesso cosa succederà: io non credo di avere altre possibilità. Ma magari arriva un altro procuratore, che gli porta un’altra offerta, magari un mediatore a loro più vicino, e può anche essere che lo vendano. Ma non con me. Non gioca mai, non ha alcuna possibilità di essere utilizzato, ma questo è il Milan oggi. E tutti lo sanno: persino se prendi un taxi, se chiedi al tassista che cos’è il Milan, ti risponde esattamente così. Perché tutti, ormai, sanno quel che capita al Milan di questi tempi”.


