Il dramma di Fiume, Kane e Bellingham devastanti asfaltano la Croazia e Modric si vergogna
Redazione TMW
Una prova di forza assoluta e una sconfitta storica che segna profondamente il cammino internazionale della Croazia, allo Stadion Rujevica di Fiume, la nazionale inglese ha imposto una superiorità schiacciante, chiudendo la sfida della terza giornata di Nations League con un perentorio e umiliante 7-0.
L'incontro, che per ragioni disciplinari si sarebbe dovuto disputare a porte chiuse, ha visto la partecipazione sugli spalti di seimila giovanissimi sostenitori croati invitati dalla federazione locale, oltre a un centinaio di tifosi ospiti.
La selezione guidata da Thomas Tuchel ha offerto una prestazione di altissimo livello, indirizzando la partita già nella prima frazione di gara, a sbloccare il risultato è stato Harry Kane all'8' del primo tempo, seguito dal raddoppio di Jude Bellingham al 21', quest'ultimo protagonista assoluto del match anche in fase di rifinitura con tre assist complessivi.
Prima dell'intervallo, le reti di Anthony Gordon al 39' e la prima firma personale di Bukayo Saka al 45' hanno fissato il punteggio parziale sul 4-0.
Nella ripresa la dinamica non è cambiata, Kane ha siglato la propria doppietta personale all'8', imitato da Saka al 23', nel finale di gara, al 42', il subentrato Morgan Rogers ha chiuso definitivamente i conti.
Grazie a questo successo, l'Inghilterra consolida le proprie ambizioni di qualificazione ai quarti di finale di marzo e si appresta a chiudere la finestra internazionale affrontando la Repubblica Ceca a Wembley il prossimo martedì.
Situazione opposta per la Croazia che, dopo il successo iniziale contro i cechi, ha incassato due pesanti sconfitte consecutive contro Spagna e Inghilterra, subendo un passivo complessivo di undici reti in due incontri, in vista del prossimo impegno contro la selezione iberica.
Lo sfogo del Capitano: "Mai provata una vergogna simile"
Al termine del confronto, il centrocampista del Milan e capitano della nazionale croata, Luka Modric, si è presentato visibilmente provato davanti ai media per analizzare la pesante disfatta:
"È difficile trovare una spiegazione per una prestazione del genere, priva di duelli, falli, aggressività, coesione... Sono qui da 20 anni, ma è la prima volta che provo vergogna dopo una partita! Si può perdere, qualcuno è più forte, al momento loro sono più forti, ma perdere in questo modo e sperperare così la reputazione che ci siamo costruiti in tutti questi anni è inaccettabile! Sento proprio vergogna".
La reazione della stampa croata
I principali organi di informazione e i quotidiani sportivi croati hanno accolto il risultato con estrema severità, parlando unanimemente di una delle pagine più buie nella storia della nazionale:
• Sportske Novosti ha evidenziato la portata storica del crollo, definendolo un disastro sportivo che cancella il prestigio internazionale della squadra proprio davanti a migliaia di giovani sostenitori.
• Index.hr ha posto l'accento sulla totale assenza di compattezza e di reazione da parte del gruppo, sottolineando come le dure dichiarazioni del capitano riflettano fedelmente la necessità di un immediato e profondo processo di rinnovamento.
• 24sata ha descritto la netta superiorità della compagine inglese, parlando senza mezzi termini di fine di un ciclo glorioso per la generazione che ha fatto la storia recente del calcio croato.
• Slobodna Dalmacija si è concentrata sulla passività della squadra di casa, lodando esclusivamente la correttezza e l'entusiasmo dei quattromila bambini presenti sugli spalti, unico elemento da salvare in una serata da dimenticare.
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