Milan, continua il problema del gol: con Gattuso tanti tiri in porta ma ancora poche reti
Enrico Ferrazzi
Al Milan c’è il problema del gol, ma non certamente quello dei tiri in porta, soprattutto con Rino Gattuso in panchina: come riferisce questa mattina La Gazzetta dello Sport, da quando c’è Ringhio alla guida del Diavolo, quella rossonera è infatti la squadra che ha calciato di più in porta (46 volte). Dal primo dicembre in poi, in questa statistica, la formazione milanista si è quindi lasciata alle spalle anche le prime della classe, visto che Juve e Lazio sono a -3, il Napoli a -4, la Roma a -6.
POCHE RETI - Il problema è che poche volte queste conclusioni si sono trasformate in gol: nella classifica delle reti segnate, infatti, il Milan di Gattuso è solo decimo, con 8 gol in sette partite di campionato (la Lazio, prossimo avversario dei rossoneri, anche senza contare il 3-0 di ieri nel recupero contro l’Udinese, è a quota 20). Come si spiegano tutte queste difficoltà? Secondo la Rosea, dipende soprattutto dal fatto che non sempre i giocatori del Diavolo calciano da buona posizione: se il Milan da fuori area è la squadra che ha tirato di più nelle ultime sette giornate di Serie A, nelle conclusioni in area la formazione di Gattuso scende al quarto posto.
GOL DEI CENTRAVANTI - Dopo mesi in cui la produzione offensiva era quasi esclusivamente nei piedi di Suso, ora il Diavolo sembra essere sulla buona strada per trovare alternative alle giocate dello spagnolo. In particolare, Franck Kessie e Nikola Kalinic hanno iniziato a cercarsi con maggiore continuità, tanto che a Cagliari sono stati entrambi decisivi sulle due reti rossonere e hanno creato anche altre occasioni. Per puntare in alto, però, è fondamentale che si sveglino presto anche i centravanti, i quali in zona gol devono essere più presenti e soprattutto più cinici.


