Il Milan ed un attacco che cambierà quasi completamente faccia: due certezze e tanti dubbi
Matteo Calcagni
Nonostante i risultati siano decisamente più incoraggianti rispetto agli ultimi anni, il Milan si preparare ad una nuova, probabile, rivoluzione estiva. Oltre alla panchina, sulla quale potrebbero esserci scossoni, a barcollare sono le posizioni di molti giocatori, soprattutto quelli che non fanno parte dei tredici/quattordici elementi maggiormente utilizzati in stagione. Uno dei reparti che, almeno sulla carta, dovrebbe subire i più copiosi cambiamenti è sicuramente l'attacco.
POCHE CONFERME - Attualmente il reparto offensivo rossonero è decisamente affollato, tra attaccanti puri e mezze punte che risultano, solo numericamente, tra i centrocampisti. La stagione in corso ci ha detto principalmente una cosa: l'unica vera certezza è rappresentata da Carlos Bacca, probabilmente il miglior acquisto d'attacco da Ibrahimovic a questa parte. Qualora non arrivassero offerte monstre, il colombiano resterà quindi in rossonero, affiancato da M'Baye Niang, un'altra sicurezza almeno sul terreno di gioco. Peccato per l'incidente automobilistico che ha chiuso anzitempo la sua stagione e le residue speranze Champions del Milan.
ADDII E OCCASIONI - Molto più caldo è il fronte partenze, con almeno un paio di elementi quasi sicuri dell'addio: parliamo di Balotelli, il quale rientrerà quasi certamente dal prestito al Liverpool, e Jeremy Menez, il cui rapporto con l'ambiente pare ai minimi storici. Le cose potrebbero cambiare con un nuovo allenatore, ma la sensazione è che si vada verso due separazioni. Diverso il discorso per Luiz Adriano, giocatore prezioso e certamente utile alla causa. Il brasiliano era stato ad un passo dalla cessione a gennaio, non tanto per una questione tecnica ma per motivazioni economiche: il suo trasferimento avrebbe portato una solida plusvalenza al Diavolo, permettendogli così di investire per un esterno offensivo (vedi El Ghazi). Lo scenario potrebbe riproporsi in estate, ma un buon finale di campionato del centravanti verdeoro potrebbe anche far propendere il Milan verso un suo mantenimento in rosa.


