L'inattesa importanza di Niang: numeri positivi, buon feeling con Bacca e corsa contro il tempo per la finale di Coppa Italia
Simone Nobilini
Frattura del metatarso nel corso della preparazione estiva, prime 10 giornate di campionato saltate per recuperare al meglio dall'infortunio e, dal momento del suo ritorno, un deciso miglioramento della squadra, capace di arrivare ad infilare 9 risultati utili consecutivi e a riaccarezzare, anche se solo per un attimo, l'obiettivo terzo posto. M'Baye Niang si è rivelato, anche in maniera inattesa, un elemento più che importante in casa Milan, ago di una bilancia che, caso o meno, è finita per pendere verso una maggior negatività di risultati quando il francese non è sceso sul terreno di gioco.
I NUMERI - Delle 30 partite di campionato disputate dalla squadra di Mihajlovic, infatti, le 14 gare giocate senza Niang in campo (contando anche la trasferta di Roma contro la Lazio, con l'ex Genoa rimasto per 90' in panchina) hanno portato al Milan 21 punti, divisi tra 6 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte. Il ritorno del francese, invece, oltre al già citato filotto di risultati utili consecutivi conquistati, ha regalato ai rossoneri 7 punti in più (28 totali, tra 7 vittorie, 7 pareggi e sole 2 sconfitte), comprese 8 reti stagionali (3 delle quali in Coppa Italia) utili a portare sempre punti o passaggi del turno in casa rossonera.
L'APPORTO - Prima uscita in stagione contro l'Atalanta, da esterno del centrocampo a 4 per sopperire all'assenza di Bonaventura, poi una serie di 13 match giocati al fianco di Carlos Bacca, del quale Niang è divenuto ottima spalla: corsa e movimenti incastrati al meglio, sfruttati al meglio dal colombiano (capace di segnare 7 dei 16 gol totali con il nativo di Meulan al suo fianco) ed interrotti da un incidente capace di comprometterne ancora buona parte della stagione. Temporaneamente sostituito da un positivo Luiz Adriano, Niang lavora ora contro il tempo per tornare a disposizione di Mihajlovic almeno per le ultime gare della stagione, finale di Coppa Italia compresa: tentando di aggiungere un risultato positivo in più, con la sua presenza in campo, ad una stagione rossonera ancora caratterizzata da tanti bassi e pochi alti.


