Bacca, miniera d'oro di gol da sfruttare al meglio: tra il problema qualità e possibili scenari futuri
Simone Nobilini
20 gol in stagione, peso dell'attacco rossonero e della nazionale colombiana sulle spalle e 30 milioni sborsati dal Milan più che giustificati, per poter portare a casa un bomber di primo livello. Doveva essere l'anno di Jackson Martinez, tra il mondo rossonero e quello cafetero: è stato, è e sarà, invece, quello di Carlos Bacca, sempre più fondamentale in in economia seleccion e in casa Milan. L'attaccante colombiano, rientrato oggi a Milanello e reduce da due ottime gare disputate con la propria Nazionale, ha dimostrato una volta di più di essere una vera e propria miniera d'oro sottoporta: qualità da cecchino spesso messa in ombra da una carenza di palloni giocabili recapitati all'ex Siviglia, divenuto ormai uno dei simboli del nuovo Milan.
PROBLEMA QUALITA' - 16 reti realizzate in stagione con il Milan, tra le 14 in campionato e le due in Coppa Italia, e 4 marcature con la Colombia: numeri importanti, per "El Peluca", che si è spesso distinto come perfetto terminale di una manovra rossonera che, a differenza di ben altra qualità portata da James Rodriguez e Cuadrado in seleccion, talvolta non è riuscita a premiare al meglio le capacità di rapace d'area di rigore del suo numero 70. Un problema parzialmente risolto, in alcune situazioni, dalla buona attitudine di Luiz Adriano nel proteggere palla e fare da sponda al compagno: la sola presenza del brasiliano non basta però per imbeccare con continuità un giocatore raramente in grado di crearsi il gol da solo, rendendo così necessaria la presenza di una spalla più tecnica (in caso di 4-4-2) in grado di servire e dialogare meglio con il bomber rossonero.
MOSSE E SOLUZIONI FUTURE - Un problema, quello menzionato in precedenza, certamente non nuovo in casa rossonera, ma altrettanto bisognoso di una soluzione futura che consenta al bomber di Puerto Colombia di risultare ancor più determinante per la propria squadra. Vazquez, in questo senso, potrebbe risultare una soluzione valida, in possesso di quelle capacità tecniche e di quella visione di gioco capace di imbeccare al meglio una prima punta come Bacca. Idee e mosse da sviluppare necessariamente nelle prossime settimane, quando il futuro della squadra rossonera e del proprio allenatore sarà ormai delineato: con o senza Europa, con o senza Coppa Italia, con o senza capitali. Determinanti, anche per non essere costretti a privarsi di elementi importanti, come Donnarumma, Romagnoli o proprio Carlos Bacca, per fare mercato. E per tornare a rivedere, finalmente, un Milan più competitivo e con maggior qualità e soluzioni.


