Boateng a MC: "Prima avevo la testa libera, ora no e questo mi frena. La squadra era insicura. Momento difficile per me, ma penso al collettivo"
Thomas Rolfi
Kevin-Prince Boateng ha parlato ai microfoni di Milan Channel. Ecco le parole rilasciate dal Boa al canale tematico rossonero.
Sulla partita contro l'Atalanta e su quanto si sente diverso dal Boateng del passato: "A Bergamo è sempre difficile giocare, ma se giochiamo come sappiamo vinciamo. Siamo più forti e dobbiamo farlo vedere. Sono più maturo, ho più esperienza di prima. Non dico sempre che sia un vantaggio. Prima ho giocato con la testa libera, non pensavo tanto, uscivo e facevo quello che volevo fare. Oggi forse pensi di più e questo forse ti frena, per questo sto cercando l'equilibrio delle due cose insieme".
Su come sta vivendo il ruolo al Milan: "Ho un ruolo un po' diverso per me, perchè sono sempre stato protagonista e titolare. Questo personalmente è un momento un po' difficile per me, però è più importante la squadra. Prima del derby ho pensato una settimana a cosa dire alla squadra".
Su come ha trovato la squadra: "Ho trovato la squadra un po' insicura, ma è normale perchè si arrivava da un periodo in cui non si vinceva. Siamo cresciuti tantissimo, oggi vedo vedo una squadra giovane. Dicono che non siamo una squadra, ma posso garantirlo che lo siamo".
Sul ruolo in campo: "Per un allenatore è un vantaggio avere un giocatore come me perchè posso giocare in diverse posizioni. Il fatto che giochiamo senza trequartista un po' mi penalizza. Nel 4-4-2 posso fare la seconda punta girando attorno alla prima. Ho parlato con il mister, ho detto che posso giocare anche in porta. Sono in forma e sono al 100%".
Sulla finale contro la Juventus: "Non c'è bisogno di grandi discorsi per preparare una finale, io parlo quando serve. Se hanno bisogno io ci sono".


